Ajna, il sesto chakra: le sue caratteristiche e gli esercizi per aprirlo 5/5 (3)

anja sesto chakra

Ajna è il nostro sesto chakra, anche conosciuto come chakra del terzo occhio in quanto situato proprio al centro della fronte, per l’esattezza nell’area tra le sopracciglia. Governa tutti gli organi che si trovano in prossimità di questa zona, quindi gli occhi, l’ipofisi, il sistema ormonale ed il sistema nervoso centrale, composto da cervello e midollo spinale.

Il suo nome sanscrito significa “percepire”, proprio perché dal suo centro hanno origine le nostre idee, i presagi e l’intuito. Il nostro guru interiore, ovvero la nostra parte saggia e lungimirante, risiede proprio in corrispondenza di questo chakra.
Ajna è infatti connesso a tutto ciò che riguarda l’intuizione, l’immaginazione creativa, la concentrazione e la lucidità mentale.
7 chakra significatoViene rappresentato come un fiore a due petali: solitamente su ogni petalo è inscritta una lettera in sanscrito, o in alternativa sul petalo di destra è disegnato il sole e su quello di sinistra la luna. Nel fiore è inoltre presente un triangolo con la punta rivolta verso il basso.

L’elemento che rappresenta questo chakra è la luce, fonte di energia e simbolo di conoscenza, e l’energia che lo caratterizza è quella della visione, che ci rende in grado di conoscere e interagire con il mondo. I due colori che gli vengono associati sono l’indaco e il viola, associati alla spiritualità e all’intelletto.

Quando il sesto chakra è aperto ed equilibrato ne beneficiano la concentrazione e l’intuizione, insieme alla capacità di immaginare e dar vita a concetti visivi nella nostra mente, abilità che riflette una profonda armonia interiore.
L’energia di Ajna ci rende maggiormente consapevoli della realtà che ci circonda e ci permette di conoscere noi stessi senza essere condizionati da desideri o bisogni momentanei. Siamo in grado di percepire con chiarezza il “qui ed ora” senza alcuna distorsione e capaci di elaborare idee, opinioni, discussioni e giudizi con spirito critico e razionale.

Quando al contrario il chakra Ajna è bloccato, a livello fisico possiamo incorrere più facilmente in problemi alla vista, apatia, depressione, stanchezza cronica oppure insonnia e nervosismo.
Sul piano psicologico perdiamo facilmente la memoria e ci lasciamo trasportare da pensieri fugaci, distraendoci facilmente al minimo stimolo. Siamo perennemente divorati da preoccupazioni, ansie e paure e ci convinciamo di essere inutili: veniamo colti anche dall’ossessione di misurare e controllare qualsiasi cosa, spinti dal materialismo e dalla rigidità mentale.
Il rischio più grande nel quale incorriamo è quello di smettere di sognare e perdere l’idealismo, convincendoci a rifiutare qualsiasi idea o stimolo che sia spirituale o non legato a fatti tangibili.

Se invece il sesto chakra funziona in modo eccessivo la nostra testa diventa pesante: un’instancabile attività mentale ci porta all’impazienza e all’egoismo, rendendoci arroganti ed egocentrici. La nostra ambizione prevale su ogni cosa, rendendo difficoltoso il rapporto con gli altri e portandoci ad una visione distorta del mondo e di noi stessi, creata da illusioni senza fonamento e false convinzioni.

Scheda riassuntiva del sesto chakra Ajna

sesto chakraPosizione: Al centro della fronte, tra le sopracciglia
Funzione: Intuizione, immaginazione, lungimiranza
Colore: Viola o indaco
Elemento: Luce
Senso: Sesto senso
Cristalli e pietre: Ametista, fluorite, labradorite, lapislazzuli, moldavite, opale, sodalite, zaffiro, zircone
Mantra: Aum
Nota: La
Animale: La simbologia non prevede un animale rappresentativo per questo chakra

Esercizi per riequilibrare il sesto chakra

Gli esercizi che hanno un effetto benefico sul chakra Ajna, sia che questo sia chiuso o eccessivamente attivo, sono principalmente tre.

Shambhavi Mudra (Mudra di Shiva)

Tenendo gli occhi socchiusi, guarda verso la punta del tuo naso. Allo stesso tempo, concentrati sul mantenere una respirazione normale e non forzata. Questo ti aiuterà a rilassare l’area corrispondente al chakra e dissolvere i pensieri inutili.

Khechari mudra

Arrotola la lingua all’indietro fino a quando (idealmente) la punta della lingua non tocca il palato molle. Attraverso Khechari mudra entrambe le estremità, Muladhara e Ajna, si uniscono. Khechari Mudra aiuta a controllare le emozioni, rafforza la concentrazione e ha un’influenza diretta sulla Kundalini.

Bhramari Pranayama
Bhramari Pranayama

Bhramari Pranayama

Siediti in ​​un ambiente confortevole con la schiena ben dritta. Tappa entrambe le orecchie con i pollici e posiziona gli indici sugli occhi chiusi. Le dita medie possono essere poggiate liberamente sui lati del naso; l’anulare e il mignolo si trovano sopra e sotto le labbra e chiudere la bocca.

Inspira profondamente e trattieni il respiro per pochi secondi. Ora premi sui lati del naso e lascia che il respiro fluisca lentamente provocando un leggero ronzio. Ripeti questo esercizio sette volte, una dopo l’altra.

Dopodiché rimani per 10-15 minuti in questa posa respirando normalmente.
Concentrati sul fluire dell’ossigeno dentro il tuo corpo e ascolta il suono interiore a livello della tua fronte.

Scritto da
Altri post di Chiara Moretti

Meditazione “Io Sono”: cos’è e come si pratica

La meditazione “io sono” è una tecnica di meditazione trascendentale che agisce...
Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *