Cercare la felicità

felicità

Cercare la felicità al di fuori di noi stessi è come cercare di prendere al laccio una nuvola. La felicità non è un oggetto: è uno stato della mente. Deve essere vissuta.

Né il potere terreno né le strategie per fare denaro potranno mai catturarla. L’irrequietezza mentale è causata dal concentrare la consapevolezza al­l’esterno. Quell’irrequietezza è garanzia che la felicità resterà irraggiungibile. Il potere terreno e la ricchezza non sono stati mentali. Una volta ottenuti, servono soltanto a diluire la felicità. Di sicuro non possono au­mentarla.

Più disperdiamo le nostre energie, meno energia ci re­sta per indirizzarle verso un compito specifico. L’ansia e l’agitazione sono abitudini che si levano come una piovra dagli abissi oceanici del nostro subconscio, sca­gliando i loro tentacoli attorno alla nostra mente e stri­tolando a morte tutta la pace interiore che un tempo conoscevamo.
La vera felicità non si trova mai al di fuori del Sé. Cercarla oltre il Sé è come inseguire l’arcobaleno in mezzo alle nuvole!

– Paramahansa Yogananda

Questa riflessione di Paramahansa Yogananda ci insegna un’importante lezione sulla ricerca della felicità. Fin da piccoli siamo ossessionati dall’essere felici, inseguiamo e cerchiamo ossessivamente la felicità come se sapessimo esattamente di cosa si tratta, come se fosse un traguardo ben segnalato alla fine di una lunga maratona. Ma in verità quasi tutto quel che ci viene insegnato sull’essere felici è fondamentalmente sbagliato.

Perché la nostra idea di felicità è sbagliata

La maggior parte delle persone crede che cercare la felicità sia sinonimo di:

  • Ottenere l’approvazione altrui
  • Accumulare ricchezze
  • Avere uno status sociale elevato
  • Non dover lavorare
  • Avere più tempo libero

Riesci a capire cosa accomuna tutti questi punti? Si tratta di obiettivi esterni, materiali e astratti.

Cercare la felicità non vuol dire gareggiare in una corsa che non ci appartiene e che non comprendiamo fino in fondo soltanto perché lo fanno tutti. Fin da quando siamo bambini, la società ci presenta questo modello di vita basato sul materialismo come l’apoteosi del successo e della realizzazione personale, ma si dimentica di darci un’importante lezione: essere felici dipende solo da noi stessi.

Avrai sicuramente sentito parlare di alcune persone che hanno vinto milioni alla lotteria per poi finire in bancarotta pochi anni dopo, o ancora peggio perdere i contatti con amici e famigliari o ammalarsi gravemente per via dell’ansia causata da questa inaspettata somma di denaro. Si tratta di un fenomeno sociale molto interessante che ci regala uno sguardo più approfondito dentro all’idea distorta che abbiamo della felicità. All’estremo opposto dello spettro possiamo trovare persone che lavorano la terra, vivono a contatto con la natura, non possiedono quasi nulla e sono appagate, serene, in pace. Personalmente mi è capitato di incontrare molti più sorrisi tra chi non aveva nulla di materiale da condividere rispetto a chi viveva nel lusso ed era riconosciuto dagli altri come “persona di successo” – perché? Cosa sanno queste persone che a molti di noi sfugge?

Chi è felice per davvero conosce una verità tanto semplice quanto dirompente: la felicità risiede soltanto nella nostra mente ed è totalmente indipendente da ciò che possediamo o dal nostro status sociale.

5 consigli per essere felice

  1. Sii grato. Ogni mattina, appena ti svegli, ringrazia l’universo per quel che hai. Ricorda che se hai un tetto sopra la testa, un letto in cui dormire e del cibo in tavola sei più fortunato di gran parte dell’umanità. Pensa a tutte le persone che ti circondano e che ti vogliono bene, all’opportunità di vivere, alla tua salute, alla natura che ti è amica. La gratitudine ha un potere incredibile ed è anche uno dei principi su cui si basa la legge di attrazione.
  2. Affronta la vita con un sorriso. Per quanto suoni scontato, il vecchio detto “la vita ti sorride se la guardi sorridendo” è incredibilmente vero. L’atteggiamento mentale che adottiamo nei confronti di persone, situazioni e avvenimenti esterni è in grado di riplasmare la realtà intorno a noi e cambiare totalmente la nostra percezione delle cose. Non sempre abbiamo il controllo su ciò che accade intorno a noi, ma abbiamo il potere di decidere come reagire dentro di noi e questo potere crea consapevolezza, equilibrio. Se vediamo la foto di una persona che si sta godendo una vacanza, possiamo prendere due strade: lasciarci trascinare dall’invidia o essere felici per lei. Quale tra le due scelte ci migliorerà la giornata anziché peggiorarla?
  3. Non mettere la tua felicità nelle mani di qualcun altro. Un errore che commettiamo in molti è renderci emotivamente dipendenti da qualcuno, sia esso un amico, un partner o un membro della famiglia. Se ti rendi conto che la tua felicità è legata a doppio filo a questa persona, alla sua approvazione, al suo affetto e alle sue azioni, sei sulla strada sbagliata perché credi di non meritare di meglio. Inizia ad amare te stesso, giorno dopo giorno, anche e soprattutto se ti sembra difficile, e a far sì che la tua felicità non dipenda da nessuno se non da te. Perché è solo amandoci e rispettandoci che potremo amare gli altri nel modo giusto, conoscendo il nostro valore e ponendo i giusti limiti, senza sfociare nella dipendenza affettiva.
  4. Trova la tua missione. Tutti noi siamo qui per una ragione, per uno scopo superiore. Ma la maggior parte delle persone vive la propria vita un giorno alla volta, senza pensare a nulla che non abbia a che fare con il proprio lavoro o le proprie necessità materiali. Cercare il tuo scopo più profondo, il tuo “centro”, e dedicartici con tutto te stesso è un passo importantissimo verso la felicità. I giapponesi lo chiamano ikigai e ne abbiamo parlato in questo articolo.
  5. Conosci te stesso. La meditazione e lo yoga non sono semplici esercizi di concentrazione e flessibilità – il loro scopo ultimo è proprio quello di conoscerci meglio, esplorare la nostra spiritualità e parlare al nostro Io più profondo. Conoscerci non è un obiettivo da raggiungere, ma un percorso continuo, e la felicità risiede proprio in questo meraviglioso viaggio senza destinazione. Una volta raggiunta questa consapevolezza, avrai la felicità nelle tue mani e ti stupirai nel constatare quanto potere ha la nostra mente. Senza bisogno di nessun aiuto esterno.

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