Cosa ti rende Felice? 4 Segreti per coltivare la Felicità

felicità
La felicità è spesso considerata uno degli obiettivi finali della vita, ma capire cosa ti rende felice non è sempre facile.

La parola felicità può significare molte cose. Può presentarsi sotto forma di singole esperienze, come una lunga passeggiata sulla spiaggia, oppure può avere a che fare con una visione più ampia della vita, come trovare soddisfazione e comfort nel proprio lavoro.

Ci sono molte azioni e scenari che sono noti per portare gioia alla maggior parte delle persone, ma ciò che rende felice te è qualcosa che solo tu puoi definire.

La felicità è un argomento che mi appassiona da sempre e sul quale ho letto molti studi e ricerche: in questo articolo voglio condividere con voi alcune delle scoperte che ho fatto su come definire la nostra felicità e lavorare per coltivarla.

Felicità: Cos’è esattamente?

donna salta felice alla luce del tramonto

La felicità è uno stato psicologico ed è parte di ciò che in psicologia è noto come affettività positiva.

Essendo molto simile ad altre emozioni, i suoi meccanismi interni sono complessi e ancora oggi vengono intensamente studiati dalle neuroscienze.

Come tutte le altre emozioni, la felicità è uno stato emotivo provocato da sostanze chimiche e ormoni che interagiscono con cellule mirate in specifiche regioni del cervello.

Ma capire la felicità non dobbiamo limitarci a conoscerne gli aspetti fisiologici.

Ai tempi degli antichi filosofi greci la teoria psicologica sulla felicità era composta da due aspetti, ovvero:

  • Eudaimonia: il benessere basato su funzionalità e finalità.
  • Hedonia: l’atto di perseguire il piacere rispetto al dolore.

Nel suo libro “Il disagio della civiltà”, Sigmund Freud riassume questi due concetti di felicità e la definisce ambivalente: la felicità, secondo Freud, ha un obiettivo positivo e uno negativo.

Mentre il primo desidera “l’assenza di dolore e dispiacere”, l’altro vuole “l’esperienza di forti sentimenti di piacere”. Sono di fatto due sfumature diverse (e motivazioni diverse) della stessa ricerca. Questo ci aiuta a capire come e quanto la felicità sia profondamente soggettiva.

Hedonia ed edonismo

L’hedonia degli antichi grechi è una tendenza a perseguire il più possibile le cose che ci danno gioia ed evitare le cose che causano dolore.

Di contro, l’edonismo (termine che deriva proprio da hedonia) esiste in diverse forme ed è considerato uno stile di vita in cui una persona persegue il piacere perché crede che questo sia l’unica cosa che dà significato alla vita.

La felicità e il benessere

donna pratica yoga in riva a un lago al tramonto

Il benessere è un altro concetto ampio, spesso legato a ciò che ci rende felici.

Una volta una persona mi ha chiesto: “ma la felicità e il benessere non sono la stessa cosa?”

A mio avviso la felicità fa sicuramente parte del benessere, ma il benessere è più simile a una scala di quanto bene percepiamo che sta andando la nostra vita.

Ad esempio, la tua vita può essere fantastica e il tuo benessere molto alto, ma ciò non significa necessariamente che ti consideri felice.

Il benessere soggettivo è il modo in cui valuti la tua vita in base a diversi fattori, tra cui felicità, successo, scopo della vita e sentimenti generali di speranza e ottimismo.

Quindi, verrebbe da chiederci, perché stare bene non corrisponde necessariamente ad essere felici? Qual è il tassello che manca per completare il puzzle?

Cosa ci porta felicità?

donna in mezzo a un campo con un cappello in mano

Da un punto di vista fisiologico, le sostanze chimiche nel tuo cervello sono ciò che ti fa provare le sensazioni di felicità.

Alcuni ormoni responsabili di questo processo sono la dopamina, l’ossitocina, la serotonina e le endorfine.

La dopamina, ad esempio, è conosciuta come l’ormone del benessere perché svolge un ruolo importante nell’incoraggiare a ripetere comportamenti che si traducono in piacere.

Ma, di nuovo, il piacere è solo un aspetto della felicità.

L’ossitocina è un’altra sostanza chimica associata alla felicità. È comunemente chiamata l’ormone dell’amore perché promuove sentimenti come affetto ed empatia.

Il cortisolo, sebbene sia visto negativamente come un ormone dello stress, è lì per aiutare a gestire l’ansia quando il tuo corpo deve affrontare periodi o situazioni difficili.

Tutte queste sostanze possono influenzare ciò che ti fa sentire felice. Ma il bello è che, se chimicamente possiamo spiegare cosa causa la felicità, non possiamo indurla artificialmente con un “cocktail” preparato a regola d’arte con questi ormoni.

Per te, la felicità potrebbe essere quella sensazione di conforto che provi quando sei con una persona cara, o potrebbe essere la sensazione di beatitudine e relax che deriva dall’assenza di ansia.

4 segreti per aumentare la tua felicità

La felicità, come abbiamo visto, è profondamente personale. Può derivare da una serie di emozioni, pensieri ed esperienze positive, ma è unica per tutti noi.

Proprio questo, a mio parere, è il lato più affascinante dell’essere felici: solo noi possiamo sapere di esserlo.

Poiché ciò che ti rende felice può essere diverso da ciò che rende felice qualcun altro, per ottenere una maggiore felicità nella tua vita puoi cercare di aumentare quella che gli psicologi chiamano affettività positiva.

L’affettività positiva in psicologia è la definizione data allo spettro delle emozioni positive (come gioia, ottimismo ed entusiasmo) e alle espressioni di pensiero che contribuiscono al modo in cui interagisci con il mondo che ti circonda. Ecco quattro modi per aumentarla.

1. Crea e cerca ambienti altruistici

altruismo

L’altruismo è definito come la preoccupazione per gli altri e le loro esigenze. Moltissime ricerche suggeriscono che aiutare gli altri a essere felici ti aiuta a sentirti felice a tua volta.

Gli ambienti in cui l’altruismo è stimolato possono contribuire ad alti livelli di soddisfazione personale e ad aumentare le emozioni positive.

Questo non significa che devi trovarti in un ambiente in cui tutto ti è dato dagli altri per essere felice, ma suggerisce che il supporto e la cura di coloro che ti circondano sono importanti per i tuoi livelli di felicità.

Ad esempio, lavorare per un manager comprensivo che ti aiuti assumendosi alcuni dei tuoi oneri di lavoro può renderti più felice rispetto ad avere un manager che non tiene conto del tuo tempo e ti sovraccarica.

2. Trova la tua vocazione

insegnante di yoga

Trovare quella “missione” nella vita che ti porta appagamento è uno dei più bei regali che puoi farti – ne abbiamo parlato in questo articolo.

Intervistando persone anziane, molti ricercatori hanno scoperto che avere uno scopo è spesso la cosa più importante associata alla vita e al lavoro, alla felicità e alla longevità. E anche il rimorso più grande citato da chi non ha seguito la propria vocazione o l’ha ignorata.

3. Ridefinisci il tuo processo decisionale

processo decisionale

Le decisioni possono essere stressanti, ancor di più quando sei ossessionato dalla scelta dell’opzione migliore.

In uno studio del 2002 sul processo decisionale, i ricercatori hanno valutato le persone che cercavano l’opzione migliore rispetto a coloro che si accontentavano della prima decisione che soddisfaceva i loro criteri di base.

Nel complesso, il processo decisionale del secondo gruppo (chi si “accontentava”) ha portato a livelli di felicità più elevati, perché la perfezione non era il loro obiettivo ed erano grati di poter ricevere qualcosa in linea con le loro aspettative.

Per prendere decisioni in modo più soddisfacente, puoi iniziare scrivendo un elenco di criteri che la tua vita deve soddisfare e impegnarti ad accettare qualsiasi scelta soddisfi i criteri senza idealizzare, sopravvalutare o cercare la perfezione (che, come tutti sappiamo, non è mai esistita).

4. Compi un gesto d’affetto verso un tuo amico o il tuo animale domestico

cane e padrone

La fedeltà di un animale domestico può essere impareggiabile. Ti amano incondizionatamente e quel tipo di legame è un enorme conforto per tutta la vita.

Lo stesso si può dire per i nostri amici più stretti, quelli con cui non abbiamo alcuna paura di essere noi stessi e non indossiamo alcuna maschera.

Può portarti grande gioia fare qualcosa di carino e inaspettato per loro quando fanno così tanto per te.

In uno studio del 2021 svolto negli Stati Uniti sugli animali domestici, le persone che hanno speso 5 dollari per il proprio animale domestico hanno riportato una felicità maggiore rispetto a quella che avrebbero provato se avessero speso quei soldi per sé stessi.

E non devi necessariamente spendere soldi per compiere un gesto d’affetto. Una passeggiata, un gioco o un’attenzione extra durante il giorno possono significare moltissimo – sia per gli amici animali che per quelli umani!

Gli effetti della felicità

Quando sei felice, stai sperimentando l’opposto delle emozioni negative, che sono i segni distintivi di condizioni come la depressione e i disturbi d’ansia.

Uno studio svolto nel 2021 suggerisce che la felicità è un fattore protettivo in circostanze altrimenti opprimenti, come l’isolamento sociale che abbiamo tutti vissuto negli ultimi due anni.

La felicità può anche tradursi in quanto è probabile che tu abbia successo nella vita.

Questa ricerca del 2005 suggerisce che sì, il successo rende le persone felici, ma la relazione tra successo e felicità sembra andare in entrambe le direzioni: essere felice può condurti ad assumere determinati comportamenti che portano al successo.

Negli adolescenti, secondo uno studio del 2015, la felicità è stata collegata a più basse segnalazioni di sintomi psicopatologici, ad esempio:

  • ossessioni e compulsioni
  • depressione
  • ansia
  • ostilità
  • paranoia

Lo studio ha anche collegato la felicità a meno problemi comportamentali come tendenze antisociali, impulsività o isolamento.

Mentre la salute mentale è un’area in cui gli effetti della felicità sembrano evidenti, anche la tua salute fisica può trarne beneficio.

Tra gli altri benefici fisici, una ricerca del 2019 suggerisce che la felicità potrebbe essere predittiva di un’aspettativa di vita più lunga negli anziani. La felicità potrebbe anche diminuire la mortalità della popolazione in generale.

Conclusione

La felicità fa parte dell’affettività positiva ed è spesso una componente chiave del benessere soggettivo.

Mentre i percorsi fisiologici della felicità hanno a che fare con le sostanze chimiche e le funzioni cerebrali, ciò che ti rende felice può avere radici psicologiche molto più profonde.

L’altruismo, lo scopo della vita e il modo in cui affronti le decisioni possono influenzare il tuo stato di felicità, insieme ai gesti che compi per chi ami.

Ed è perfettamente normale non sentirsi felici tutto il tempo. Se la felicità fosse sempre a portata di mano, forse non avrebbe un valore così profondo e autentico.

Puoi godere di un benessere generale, di una serenità continua, senza vivere in un costante stato di felicità. Ma ti prego, non smettere mai di cercarla: ti assicuro che ne vale assolutamente la pena!

Letture consigliate

Il mio diario della felicità in 5 minuti al giorno
  • Copertina paperback
  • Data di pubblicazione: 15 may 2019
  • Lingua italiana
  • Dimensioni: ‎14.5 x 1.63 x 19.5 cm
  • Numero pagine: 256

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