La dieta macrobiotica: yin e yang a tavola per una vita più zen 5/5 (2)

dieta macrobiotica

Avete mai sentito parlare della dieta macrobiotica? Se praticate meditazione o yoga è impossibile non rimanere affascinati da questa antica filosofia orientale che porta in tavola i dettami dello zen allo scopo di equilibrare il nostro benessere psicofisico nella sua totalità, a partire dal modo in cui ci nutriamo.

Personalmente la trovo un’alleata incredibile per le pratiche spirituali, e sono sempre più convinta che non sia possibile liberare il nostro completo potenziale energetico se oltre alla mente non ci occupiamo di purificare anche il corpo. In questa guida andremo a scoprire le origini, i benefici e i dettami della macrobiotica nel dettaglio, esplorando quali sono i cibi da evitare e quelli da prediligere  – vi accorgerete che in quanto a divieti è molto meno rigida della maggior parte delle diete moderne!

macrobioticaLe origini della macrobiotica

Il termine “macrobiotica” deriva dalle parole greche Macros (grande) e Bios (vita) e fu utilizzato per la prima volta nel 1797 dal fisico tedesco Christoph Wilhelm Hufeland per indicare la capacità di prolungare la vita umana. Venne ripreso successivamente da George Ohsawa (pseudonimo del filosofo giapponese Nyoiti Sakurazawa) per battezzare ufficialmente un insieme di regole e pratiche alimentari che venivano perpetrate da secoli nell’estremo Oriente, ma che ancora non avevano una vera e propria definizione. Ohsawa le rese popolari in Occidente nella prima metà del Novecento proprio con il nome di “macrobiotica” e riscosse un successo tale da aver mantenuto intatta la popolarità della dottrina fino ai giorni nostri.

Cos’è la macrobiotica

A dispetto del nome con cui è conosciuta, la macrobiotica non è una dieta nel senso stretto del termine: si tratta infatti di uno stile di vita che si prefigge come scopo il raggiungimento dell’armonia con l’universo attraverso l’equilibrio del corpo.

Quella a cui comunemente ci riferiamo con il termine “dieta macrobiotica” è la parte di questa dottrina che si occupa della nutrizione. Tuttavia, a differenza delle diete classiche, non si limita a concentrarsi sul dimagrimento, ma punta alla totale eliminazione di ogni tipo di malessere e alla prevenzione delle malattie attraverso una corretta alimentazione, affondando le sue radici nella dottrina taoista dello Yin e Yang.

Le regole della macrobiotica

Secondo la macrobiotica, è fondamentale conoscere alcune caratteristiche dei cibi che ingeriamo per poter bilanciare meglio la nostra dieta.

Queste caratteristiche sono:

  • fisiche (forma, colore e densità del cibo)
  • chimiche e biochimiche (composizione molecolare del cibo)
  • geografiche (provenienza e stagionalità del cibo)

Le giuste condizioni possono fare la differenza tra un’alimentazione squilibrata ed una corretta: assumendo il cibo più adatto nel momento migliore si riducono sensibilmente le probabilità di contrarre e diffondere patologie e si impara ad “ascoltare” i bisogni del proprio corpo.

La macrobiotica riprende il Tao nel suo concetto di espansione (Yang) e contrazione (Yin): tramite l’alimentazione incarniamo principi sia spirituali che materiali e così facendo ci avviciniamo progressivamente all’universo, raggiungendo la totale armonia con noi stessi e ciò che ci circonda.

yin yangProprio per questo la macrobiotica prevede la divisione in cibi Yin e cibi Yang.

Questo concetto filosofico non deve spaventarvi: anche se la macrobiotica è nata in Oriente e si è quindi sviluppata principalmente attorno alle pietanze tipiche di quelle latitudini, le sue regole si possono tranquillamente applicare anche alla nostra dieta mediterranea, senza bisogno di acquistare alimenti orientali.

Di seguito trovate un elenco completo dei cibi yin e quelli yang.

Elenco degli alimenti Yin e Yang

I cibi Yin

Tra i cibi Yin troviamo, in ordine decrescente di importanza:

  • Medicine;
  • Droghe (allucinogeni, droghe vegetali e sintetiche);
  • Cibo in scatola, con conservanti e/o coloranti e industriale;
  • Super alcolici;
  • Dolci e dessert;
  • Alcolici normali;
  • Tè nero e caffè;
  • Spezie;
  • Panna;
  • Oli spremuti a freddo;
  • Frutti tropicali;
  • Agrumi;
  • Altri frutti da clima temperato (mele, pesche, frutti di bosco, ecc.);
  • Latte e derivati;
  • Verdure Solanacee, patate, asparagi, carciofi;
  • Tofu;
  • Verdure a foglia verde;
  • Cavolo, cipolle e zucca;
  • Radici (carote, zenzero, rape, rapanelli, ecc.)
  • Alghe;
  • Semi;
  • Tè bacha e Mu (vedere “bevande depurative”);
  • Cereali Raffinati;
  • Legumi;
  • Farine varie

torta cibo yang

I cibi ai primi posti sono considerati più Yin di quelli in fondo all’elenco. I legumi, ad esempio, vengono classificati come meno Yin rispetto alle spezie o i super alcolici. Medicine e droghe sono incluse nell’elenco in quanto vengono assimilate dal nostro organismo esattamente come il cibo, influendo sul suo equilibrio.

Al centro della classifica troviamo tutti i cereali integrali come mais, avena, orzo, segale, grano normale, riso, miglio e grano saraceno. Sono considerati alimenti “neutri”, che non alterano né lo Yin né lo Yang, ma che ristabiliscono l’equilibrio generale. Tra questi, il riso è sicuramente il più bilanciato: a chi si avventura per la prima volta nell’alimentazione macrobiotica consigliamo l’introduzione graduale del riso bianco nella propria dieta.

I cibi Yang

L’elenco dei cibi Yang, molto più esiguo di quello dei cibi Yin, si compone di:

  • Molluschi e frutti di mare;
  • Pesci di mare e lago;
  • Anfibi;
  • Pollame;
  • Formaggi stagionati ricchi di sale (gongorzola, parmigiano, pecorino);
  • Pesci grassi e salati (tonno, salmone, acciughe);
  • Caviale;
  • Carne rossa;
  • Atri tipi di carne (selvaggina, coniglio, maiale, vitello, cavallo, ecc.);
  • Uova;
  • Salsa di soia, miso e sale.

fruttidimare

A colpo d’occhio si nota come questa seconda lista contenga cibi decisamente più “gustosi” rispetto a quelli Yin, proprio perché lo Yang rappresenta il suo opposto e quindi calore, contrazione, gusto, grassi.

Abbiamo cercato di classificare tutti gli alimenti tipici della dieta mediterranea, riducendo al minimo i cibi orientali, a riprova del fatto che è possibile seguire la macrobiotica senza rinunciare ai sapori tipici del nostro Paese.

La macrobiotica punta a prevenire le malattie proprio tramite il mantenimento di una costante armonia Yin-Yang e l’assunzione della giusta varietà di alimenti. Le vitamine aiutano a rinforzare il sistema immunitario, i cibi troppo pesanti vengono drasticamente ridotti di modo che il corpo non sia costretto a sforzarsi per smaltirne le tossine e tutte le dosi sono riviste per non sottoporre l’organismo a stress superfluo.

Come faccio a sapere se la macrobiotica è adatta a me?

La macrobiotica è un regime alimentare che può essere adottato da tutti, comprese le persone che soffrono di intolleranze alimentari o quelle vegane e vegetariane – come abbiamo appena visto, infatti, non esistono “cibi macrobiotici” e altri che vanno evitati, ma si tratta piuttosto di basare la propria dieta sull’equilibrio yin-yang e sulle necessità del nostro corpo. Una volta compresa la differenza tra cibi yin e yang, la via macrobiotica può essere applicata anche alle diete vegetariane e vegane e a quelle per persone intolleranti – l’importante è imparare ad ascoltare al meglio le necessità del nostro organismo.

digiunoQualche consiglio per iniziare

  • Cercate il più possibile di acquistare prodotti locali e di stagione: frutta e verdura sono molto più ricche di nutrienti se non vengono cresciute in serre o importate da Paesi lontani. La frutta di stagione vi aiuta anche ad adattarvi meglio all’ambiente e alle condizioni atmosferiche.
  • Imparate ad ascoltare i bisogni del vostro corpo: quando avete fame, chiudete gli occhi per qualche secondo e immaginate il piatto che vorreste gustare. Il vostro organismo sa esattamente quali sono i nutrienti che gli mancano in quel momento!
  • Dosate il cibo in base all’attività fisica che praticate, cercando sempre di non assumere calorie in eccesso se state seduti tutto il giorno e di non lesinare se sapete di dover fare molto esercizio.
  • Avvicinatevi al concetto di depurazione dell’organismo: dopo un periodo di forte assunzione di calorie, bevete molte tisane e infusi drenanti che vi aiutino a liberarvi delle tossine.

Infine vi consiglio caldamente la lettura di questo libro che riprendere i concetti di George Ohsawa e insegna ad adottare la macrobiotica come stile di vita:

Macrobiotica. La via dimenticata per la salute e la felicità. Il metodo originale di George Ohsawa
  • Bruno Sangiovanni
  • Editore: Franco Angeli
  • Edizione n. 1 (09/21/2016)
  • Copertina flessibile: 192 pagine

Scritto da
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