Meditare è: Essere a tuo agio con la noia

Scopriamo il potere della noia e come diventa un'occasione per meditare, liberandoti dalla costante necessità di intrattenimento.
donna sorridente seduta su un pontile a suo agio con la noia

La noia è un argomento di cui si sente parlare poco, forse perché al giorno d’oggi, in un modo o nell’altro, sta diventando quasi un tabù.

Siamo spinti dall’ansia costante di trovare sempre qualcosa che possa intrattenerci, anche per pochi minuti, perfino durante i gesti quotidiani.

Ti sarà capitato sicuramente, almeno una volta, di trovarti in casa a scaldarti una tisana, o durante la tua skin-care routine, con il telefono affianco mentre guardavi un video su YouTube o qualche contenuto veloce su altri social.

Non preoccuparti, è tutto normale, capita a tutti e questo articolo non vuole essere un mezzo per giudicare il lettore, bensì un’occasione per poter riflettere e prendere consapevolezza di quanto detto prima, ovvero di come al giorno d’oggi l’essere umano “moderno” non sia più capace di annoiarsi.

La demonizzazione della noia

ricercatrice lavora al computer

Il motivo principale nasce dal fatto che la società di oggi evidenzia la noia come qualcosa di negativo, da evitare, una sensazione spiacevole dalla quale dobbiamo fuggire a tutti i costi. Non ci viene detto il motivo di tale preoccupazione, la cosa importante da dover tenere a mente è “fai di tutto pur di non annoiarti”, una frase apparentemente innocua ma in realtà molto pericolosa.

L’intrattenimento che ci viene offerto in questi ultimi tempi, seppur divertente, nasconde in sé una bassa qualità e un senso di smarrimento che si viene a provare una volta terminato il consumo, ad esempio dopo il termine di una serie tv, di un film o di un’ora passata a guardare decisamente troppi TikTok.

Quello di cui non ci rendiamo conto è il modo nascosto e implicito in cui riponiamo tutta la nostra speranza di avere una bella giornata o del tempo di qualità mentre proviamo a intrattenerci in questi modi, e non sto dicendo che sia sbagliato guardarsi un film o aprire 5 minuti il telefono, ma sto dicendo che ad oggi non siamo più capaci di decidere quanto e come intrattenerci perché ne stiamo diventando schiavi

La paura di annoiarsi

pausa durante il lavoro al pc

Da dove nasce tutta questa paura? Perché proviamo questa sensazione? Cosa ci spinge a fuggire dalla noia?

Mi pongo spesso queste domande, e anche se a volte trovo le risposte proprio come ora mentre scrivo questo articolo, non è sempre facile tenerle a mente. Lo smarrimento è sempre dietro l’angolo e bisogna rimanere concentrati per non ricadere in questo circolo vizioso del “costante intrattenimento”. Si tratta di uno sforzo attivo, un gesto, un’azione quotidiana, un promemoria… un mantra.

Ho imparato una cosa importante concedendomi la possibilità di annoiarmi, e vorrei potertela trasmettere. Se hai piacere, puoi segnartela su un post-it in modo tale da poterla leggere al bisogno:

Solo annoiandomi posso scoprire cosa mi va di fare davvero.

Superata la paura iniziale di trovarmi a non fare nulla di entusiasmante, anzi di non fare proprio niente, fissando il nulla fuori dalla finestra, ho capito come la noia sia in realtà qualcosa di estremamente positivo, una medicina per l’anima per questi ultimi tempi.

Concediti di annoiarti per qualche minuto o (se sei coraggioso) anche per un’ora e potrai fare esperienza di come la paura del vuoto e di non avere nulla da fare si trasformino in una fonte di idee pure e genuine.

Quando finalmente accogli la noia diventi libero, la fuga si interrompe. Non vi è più bisogno di essere costantemente intrattenuto o distratto da qualcosa ed è una sensazione meravigliosa. Rilassi le spalle, tiri un respiro di sollievo e attendi che sia la parte interiore di te a rivelarti cosa hai realmente voglia di fare.

Come la noia diventa un’occasione per meditare

donna che si rilassa

Siamo tutti di fretta, pieni di impegni, e basta poco per inventarsi una scusa per non essere riusciti a meditare neanche una volta durante la settimana, ma ecco che la noia viene in nostro aiuto e ci offre un’occasione d’oro per fermarci un attimo e meditare.

“Questo significa che quando mi annoio devo sedermi a gambe incrociate e chiudere gli occhi?”

No, non intendo questo. Vorrei che tu provassi a guardare la situazione da un punto divista diverso, più ampio.

Lo scopo di questi articoli, il cui nome inizia in tutti con “Meditare è:”, è proprio mostrare come la meditazione possa essere applicata a tutto quello che facciamo e non sia solamente la classica attività in cui ci si siede e si presta attenzione al proprio respiro.

La meditazione è in tutti momenti della giornata e affrontare la paura inconscia di annoiarsi, controllando i propri impulsi del volersi distrarre con il cellulare in mano, rimanendo in silenzio ad aspettare che da dentro di noi venga fuori la voglia di fare qualcosa di genuino.

È un momento di meditazione molto più potente e profondo dell’imporsi di meditare nel modo classico senza sentirne la vera necessità o senza comprenderne a pieno il motivo o i benefici.

Questa serie di articoli vuole essere una guida per tutte le persone che si avvicinano al mondo della meditazione e che hanno bisogno di capire a pieno il senso di tutto ciò, di vedere con concretezza cosa significhi “meditare”, di avere continui esempi diversi, nell’attesa che ad un certo punto avvenga dentro di loro quel “click interiore” in grado da poter sentire di aver realmente capito il significato più ampio della parola Meditazione.

“Quindi cosa dovrei fare ora?”

donna beve un tè sdraiata sul divano

Semplice, annoiati ogni tanto e osserva come ti senti, non avere fretta e vedi cosa accade!

Prendilo come un gioco, come una sfida o come il superamento di una tua paura personale.

Trova la chiave di lettura che più ti si addice e sblocca finalmente l’emozione della noia. Perché in fondo, chi ci ha messo in testa l’idea di dover provare solo emozioni piacevoli? E chi ha deciso che la noia sia spiacevole?

La verità è che molte idee e credenze te le hanno imposte fin dalla tua nascita e non hai potuto fare esperienza libera di tutta la gamma delle emozioni prima che arrivasse qualcuno ad etichettartele.

Dunque, ora è il momento, senza giudizio, di fare la giusta esperienza senza sentirti in difetto, in errore, sperimentando sulla tua pelle la vera sensazione di questa particolare emozione. E, se sarai abbastanza bravo da attendere, troverai una preziosa fonte di idee e di creatività all’interno del tuo essere.

Namasté!

Lettura consigliata

Ultimo aggiornamento 2024-04-13 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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