Mandala: Cosa Sono, Origini e Meditazione con i Mandala

mandala
I mandala riflettono la complessità dell’universo e, al contempo, il potere di trovare l’equilibrio interiore attraverso la concentrazione e l’amore per i dettagli.

I mandala sono simboli millenari che hanno affascinato e ispirato generazioni di praticanti spirituali e artisti.

In questo articolo esploriamo le loro origini, la loro evoluzione attraverso le diverse culture e tradizioni spirituali, e il significato simbolico dei loro disegni geometrici.

Scopriremo anche la meditazione mandala, una pratica molto antica che aiuta a gestire lo stress, a migliorare la concentrazione e a calmare la mente.

Cos’è un Mandala?

cerchio mandala

Generalmente un mandala è un’immagine simbolica basata su figure geometriche come il cerchio e il quadrato, che rimanda alla sfera spirituale. Nelle culture asiatiche, ha rappresentato per secoli un mezzo per raggiungere un più alto grado di consapevolezza e di concentrazione.

Il disegno del mandala può essere interpretato in due modi: come rappresentazione visiva dell’universo o come guida per diverse pratiche spirituali che si svolgono in molte tradizioni asiatiche, inclusa la meditazione.

Nell’induismo e nel buddismo la convinzione è che, entrando nel mandala e procedendo verso il suo centro, si è guidati attraverso il processo cosmico di trasformazione da uno stato di sofferenza ad uno di gioia e felicità.

Il fine ultimo dei mandala è quello di mettere in relazione il centro del corpo con la sua periferia, poiché generalmente nella vita capita di allontanarci troppo dal nostro centro e perdere di vista il nostro benessere per colpa di ansia, stress ed eccessive preoccupazioni fini a sé stesse.

La meditazione mandala ti permette proprio di recuperare questa coscienza e di stabilire un rapporto saldo tra le diverse parti che compongono la nostra interiorità.

I colori nei mandala

sassi mandala colorati

All’interno dei mandala, i colori rivestono un ruolo fondamentale e hanno significati simbolici profondi, spesso associati a diverse culture e tradizioni spirituali.

Ogni colore utilizzato all’interno del mandala porta con sé un’energia specifica e può evocare emozioni diverse.

Di seguito sono elencati alcuni dei colori comuni nei mandala e i loro significati simbolici nella tradizione tibetana:

  1. Giallo: Il giallo rappresenta il colore della terra ed è associato alla fermezza, alla solidità e alla fiducia. Simboleggia la vita e l’energia che dà forma e struttura all’universo.
  2. Bianco: Il bianco è il colore dell’acqua e rappresenta la purezza e la fluidità. Evoca un senso di armonia e flessibilità, simboleggiando l’equilibrio nella vita.
  3. Rosso: Il rosso è il colore del fuoco e rappresenta il sole, il calore e la vitalità. È associato alla maturazione e al processo di crescita e trasformazione nella vita.
  4. Verde: Il verde rappresenta l’aria e simboleggia il respiro della terra, lo scambio e la comunicazione. È associato all’anima e alla vitalità spirituale.
  5. Blu: Il blu rappresenta lo spazio e simboleggia l’infinito e la libertà. È associato alla capacità di accogliere e abbracciare tutte le sfaccettature della vita.

Il significato simbolico dei colori può variare leggermente a seconda delle diverse tradizioni culturali e spirituali. Ad esempio, nel buddismo tibetano, possono esserci sfumature specifiche di significati per ciascun colore che vengono utilizzati in modo intenzionale per creare un mandala significativo.

Quando si medita con un mandala, la scelta dei colori può essere influenzata dai bisogni individuali e dallo stato d’animo del praticante. Alcuni potrebbero sentire l’esigenza di utilizzare colori vivaci per stimolare l’energia, mentre altri preferiscono colori più morbidi per favorire la calma e la tranquillità interiore.

Inoltre, la combinazione di diversi colori all’interno del mandala può creare armonia e bilanciamento, riflettendo l’equilibrio tra i diversi aspetti della vita e dell’essere umano.

L’importanza della simmetria e della precisione

dipinto di un mandala

La simmetria e la precisione sono elementi fondamentali nei mandala, conferendo a queste opere d’arte una profonda importanza sia dal punto di vista estetico che spirituale.

Simmetria

La simmetria è una caratteristica distintiva dei mandala, in quanto sono spesso basati su forme geometriche circolari e radiali.

Questa perfetta simmetria rappresenta l’armonia dell’universo e richiama l’idea di ordine e perfezione nella natura. Ogni dettaglio all’interno del mandala è disposto in modo equilibrato attorno al centro, creando un’atmosfera di pace e calma.

Attraverso la simmetria, il mandala cattura l’essenza dell’interconnessione tra tutte le cose nell’universo. I disegni si ripetono e si estendono in modo uniforme, richiamando l’idea di continuità e ciclicità della vita. Questa simmetria armonica nei mandala invita chi li osserva o li crea a percepire la bellezza dell’ordine divino presente nel cosmo.

Precisione

La creazione di un mandala richiede una precisione meticolosa e una profonda concentrazione. Ogni linea, forma e colore sono scelti e disposti con cura, richiedendo una grande attenzione ai dettagli. Questo processo di creazione richiama l’attenzione del praticante verso l’interno, verso la propria essenza interiore.

La precisione nel disegno del mandala diventa quindi una metafora dell’auto-esplorazione e della ricerca di equilibrio interiore. Durante il processo di creazione, il praticante è chiamato a connettersi con la propria mente e il proprio cuore, rivelando aspetti nascosti di sé stesso.

La precisione del disegno diventa uno specchio delle emozioni e dei pensieri del creatore, aprendo la strada all’autoconsapevolezza e alla crescita personale.

Tipi di Mandala

tipi di mandala

Esistono varie tipologie di mandala presenti in culture diverse e utilizzate per una moltitudine di scopi, sia artisticamente che spiritualmente. Di seguito sono riportati i tre tipi principali e come vengono utilizzati.

Mandala per l’insegnamento

I mandala impiegati per l’insegnamento sono simbolici e ogni forma, linea e colore rappresenta un aspetto diverso di un sistema filosofico o religioso. Lo studente crea il proprio mandala sulla base dei principi di progettazione e costruzione, proiettando una simbolizzazione visiva di tutto ciò che ha imparato. Questi mandala fungono da mappe mentali colorate per i loro creatori.

Mandala curativi

I mandala curativi sono più intuitivi rispetto ai mandala per l’insegnamento e sono creati per la meditazione. Hanno lo scopo di risvegliare la saggezza, evocare sentimenti di calma e incanalare concentrazione e consapevolezza.

Mandala di sabbia

I monaci buddisti e le culture Navajo hanno a lungo utilizzato i mandala di sabbia come elemento tradizionale e religioso. Questi intricati disegni utilizzano una varietà di simboli fatti di sabbia colorata che rappresentano l’impermanenza della vita umana.

Origini e Storia dei Mandala

origini mandala

Il termine mandala (मण्डल) deriva dal sanscrito e significa “centro, circolo, anello magico”. La parola fu inizialmente associata a elementi celesti, come il Sole e la Luna, intorno al 1500 a.C. Solo successivamente venne impiegata per descrivere i disegni geometrici che conosciamo oggi.

I mandala hanno origini antichissime e affondano le loro radici nell’antica India. Tuttavia, si sono diffusi rapidamente in tutto il continente asiatico, grazie all’influenza delle culture buddiste ed induiste.

Siddhartha Gautama, il fondatore del buddismo, nacque nella regione ora conosciuta come Nepal intorno al 560 a.C. Dopo essersi reso conto della sofferenza umana, Gautama intraprese un percorso di meditazione e riflessione per raggiungere l’illuminazione. Durante il suo viaggio, predicò la sua filosofia e raccolse un gruppo di devoti seguaci, fondando così il primo sangha, la comunità buddista dei monaci.

I monaci buddisti, grazie alle rotte commerciali dell’antica Via della Seta, diffusero la pratica di dipingere mandala in altre parti dell’Asia, come il Tibet, la Cina e il Giappone, intorno al IV secolo. Sebbene siano radicati nel buddismo, si diffusero anche in altre pratiche religiose come l’induismo.

I pittori erano spesso laici, commissionati da mecenati. Questi artisti lavoravano con cura e precisione, seduti per terra con una tela appoggiata sulle ginocchia o stesa davanti alle gambe incrociate. La creazione di un mandala richiedeva concentrazione e pazienza, poiché ogni dettaglio doveva essere accuratamente definito.

Con il passare del tempo, i mandala hanno assunto significati più complessi e simbolici. All’interno dei loro schemi circolari venivano inclusi simboli rappresentativi della mente del Buddha, che venivano astrattamente rappresentati attraverso ruote, alberi, fiori o gioielli.

Il centro del mandala, un punto considerato privo di dimensioni, simboleggiava l’inizio della contemplazione e la devozione al divino, circondato da linee e motivi geometrici che rappresentavano l’universo, con il cerchio esterno che simboleggiava la natura ciclica della vita.

Col passare dei secoli, i mandala hanno continuato a evolversi e ad adattarsi alle diverse culture e tradizioni, assumendo diversi significati e forme. Grazie al lavoro del famoso psichiatra Carl Gustav Jung nel XX secolo, i mandala sono stati introdotti anche nella psicologia come strumento di autoesplorazione e guarigione psicologica.

Oggi i mandala continuano a essere ampiamente utilizzati in tutto il mondo, sia come strumento per la meditazione e la concentrazione, sia come forma di espressione artistica e terapeutica. La loro bellezza e il loro significato universale li rendono ancora oggi una pratica spirituale e creativa di grande rilevanza.

I mandala oggi

mandala acchiappasogni

Per quanto riguarda il contesto moderno, i mandala sono ancora largamente usati in tutto il mondo. Nello yoga, rappresentano gli stessi antichi ideali predicati dal buddismo, segnalando uno spazio sacro per escludere le influenze esterne. Spesso sono posizionati intorno allo studio e talvolta anche disegnati durante i periodi di meditazione. Allo stesso modo, l’arte del disegno dei mandala è usata nei cerchi curativi, una pratica che deriva dai nativi americani. I cerchi sono spesso associati al ripristino del corpo, della mente e del cuore.

I mandala sono stati trovati anche negli acchiappasogni come mezzo per proteggere l’individuo che dorme.

Oggi sono diventati un elemento meditativo popolare per molte culture. Nelle culture indù e buddista in particolare, mandala e thangka servono come rappresentazione dell’universo e guida sul percorso verso l’illuminazione. L’abitudine di crearli e collezionarli è una pratica trasformativa che ha lo scopo di ripristinare la pace interiore e la saggezza.

Esempi di mandala famosi

Mandala di Kalachakra

Mandala di Kalachakra
Kalachakra

Questo mandala è uno dei più importanti nella tradizione tibetana. Il suo nome significa “Ruota del Tempo” e rappresenta un elaborato disegno che contiene 722 divinità buddiste. Il Kalachakra è utilizzato per pratiche di meditazione avanzate e cerimonie di iniziazione, ed è considerato un potente simbolo per la pace e l’armonia nel mondo.

Mandala del Buddha della Medicina

Mandala del Buddha della Medicina
Mandala del Buddha della Medicina

Questo mandala è dedicato alla divinità buddista chiamata Buddha della Medicina, che rappresenta la guarigione e la saggezza. È spesso usato come strumento di meditazione per invocare la guarigione del corpo e della mente.

Mandala Thangka

Thanka

I mandala sono spesso raffigurati anche come dipinti su tessuto di seta noti come thangka. Questi dipinti sono elaborate raffigurazioni di scene buddiste o hindu con mandala al centro. I thangka sono utilizzati come oggetti di devozione e meditazione e sono ampiamente apprezzati per la loro bellezza e profondità simbolica.

Simbolismo

ruota del dharma

All’interno dei loro intricati schemi circolari, puoi trovare simboli comuni in tutti i mandala. Tradizionalmente, includono la presenza della mente del Buddha in una forma astratta, più comunemente rappresentata come una ruota, un albero, un fiore o un gioiello.

Il centro è un punto, che è un simbolo considerato privo di dimensioni. È interpretato come il punto di partenza, l’inizio della contemplazione e della devozione al divino. Da lì, il punto è circondato da linee e motivi geometrici che simboleggiano l’universo, circondato dal cerchio esterno che rappresenta la natura ciclica della vita.

Alcuni simboli comuni includono:

  • Ruota con otto raggi: la natura circolare di una ruota funziona come una rappresentazione artistica di un universo perfetto. Gli otto raggi rappresentano l’Ottuplice Sentiero del buddismo, una sintesi delle pratiche che portano alla liberazione e alla rinascita.
  • Campana: le campane rappresentano un’apertura e uno svuotamento della mente per consentire l’ingresso di saggezza e chiarezza.
  • Triangolo: quando sono rivolti verso l’alto, i triangoli rappresentano l’azione e l’energia e quando sono rivolti verso il basso rappresentano la creatività e la ricerca della conoscenza.
  • Fiore di loto: un simbolo sacro nel buddismo, la simmetria di un loto rappresenta l’equilibrio. Come un loto si estende dall’acqua alla luce, così fa un essere umano che cerca il risveglio e l’illuminazione spirituale.
  • Sole: oltre ad essere una base popolare per i moderni modelli di mandala, i soli tendono a rappresentare l’universo, spesso veicolando significati legati alla vita e all’energia.

Come meditare con i mandala

Esistono diverse tecniche che puoi mettere in pratica. Di seguito ti elenco le più semplici e immediate:

  1. Osservare il mandala: Cerca un luogo tranquillo e osserva il mandala per circa 5 minuti. Il suo disegno sinuoso e le sue linee armoniche ti faranno rilassare e gradualmente raggiungere la calma interiore.
  2. Colorarlo: puoi cercare su internet o sfogliare un libro di mandala e scegliere quello che più ti attrae. Una volta fatto, puoi iniziare a colorarlo con dei pastelli e rilassarti. Noterai fin da subito i benefici di questa pratica, che rappresenta anch’essa una meditazione.
  3. Crearlo: Per prima cosa dovrai disegnare il mandala e poi iniziare a colorarlo. Quest’ultimo consiglio richiede qualche rudimento di disegno geometrico, ma ti assicuro che l’appagamento finale vale davvero lo sforzo di tornare a imbracciare goniometro e compasso.

Colorazione

colorare mandala

La pratica di colorare un mandala consente alla tua mente di prendersi una pausa dai pensieri quotidiani, dalle ansie e preoccupazioni.

Quest’attività ti infonde pace e tranquillità, ma non solo: mette anche in funzione anche la parte creativa del tuo cervello, che spesso trascuri nella vita quotidiana.
Colorare ti consentirà di dar voce all’emisfero destro, di sprigionare le idee che spesso lasciamo correre durante le nostre giornate concitate. Sentirai il tuo Io bambino venir fuori e divertirsi come un tempo, libero dallo stress e dalle ansie.

Colorare il mandala ti permetterà di arrivare allo stato “dei sogni ad occhi aperti” in cui ti sentirai lontano dai pensieri che ti stressano, libero dalla dimensione spazio-temporale. In questa fase entrerai in contatto con te stesso e ti immergerai in un processo di introspezione. In questo momento “alfa” nasceranno nuove idee, la tua mente sarà più predisposta alla memorizzazione e ti farà trovare la motivazione per affrontare le sfide della vita.

Come colorare un mandala e rilassarsi

Voglio innanzitutto dirti che non ci sono regole per colorare un mandala. Non esistono comportamenti giusti o sbagliati per colorare, infatti che ciò che stai facendo sarà unico e dovrà rispecchiare te stesso, con i tuoi gusti e i tuoi abbinamenti di colore preferiti.
Puoi ritagliarti il tempo per colorare il tuo mandala quando vuoi, l’ideale sarebbe un’oretta verso sera per scaricare lo stress accumulato durante la giornata.
Ecco i semplici passaggi da seguire:

  1. Scegli il mandala che più ti interessa. Puoi iniziare con un disegno semplice, per poi aumentare la difficoltà in seguito. Scegli se colorare con i pastelli, pennarelli, pastelli a cera, tempera ecc.
  2. Recati in un luogo tranquillo, dove potrai dedicarti al tuo mandala senza che nessuno ti disturbi. Spegni la tv, cellulare, computer. Se non ti piace stare in silenzio, puoi optare per una musica zen rilassante.
  3. Prima di colorare, rilassati. Chiudi gli occhi e fai un paio di respiri profondi. Prova a seguire il nostro esercizio di meditazione guidata per estraniarti dal resto del mondo.
  4. Quando ti sentirai rilassato, puoi iniziare a colorare. Dai spazio al tuo istinto creativo. Non pensare troppo, sentiti libero di colorare come vuoi.
  5. Concentrati sul disegno. Se durante la colorazione ti passeranno nella mente preoccupazioni che ti creano ansia, sposta l’attenzione sui colori, sulle forme. Dedicati totalmente al tuo disegno.
  6. Quando hai finito, guarda il tuo disegno. Fai attenzione ai colori che hai usato, alle sfumature, ai tratti decisi e a quelli deboli. Scrivi su di un foglio come ti senti ora e come ti sentivi prima. A cosa hai pensato mentre coloravi.
  7. Potrai appendere il tuo mandala nell’angolo della tua casa dove ti senti più tranquillo. Quando sarai stressato, prenditi dei momenti di pausa e osservalo. Focalizzati sulle forme e i colori e libera la tua mente.

Goditi la sensazione di leggerezza e libertà che esso ti regalerà. Questo stato meditativo ti aiuterà a rilassare tutto il corpo, a calmare la mente e ad avere nuove idee.

Libri consigliati per colorare i mandala

Mandala prodigiosi. Libri antistress da colorare
  • Editore: Newton Compton Editori
  • Autore: Jenean Morrison
  • Collana: Grandi manuali Newton
  • Formato: Libro rilegato
  • Anno: 2015

Effetti benefici

Oltre a quelli che hai già potuto notare, i benefici della meditazione con i mandala sono innumerevoli. Ti aiutano infatti a:

  • Prevenire e gestire lo stress emotivo
  • Favorire il rilassamento e indurre sensazioni di tranquillità
  • Calmare la mente
  • Ridurre i livelli di ansia
  • Aumentare la consapevolezza di sé
  • Diminuire le tensioni muscolari
  • Sviluppare la capacità di concentrazione
  • Diminuire le tensioni muscolari
  • Migliorare la creatività
  • Facilitare la meditazione
  • Creare soddisfazione e infondere un senso di piacere e appagamento

Con il tempo e l’esperienza riuscirai a godere di tutti i benefici elencati.

Conclusione

In questo viaggio attraverso il mondo dei mandala abbiamo esplorato le profonde radici storiche e culturali di questi simboli millenari che con la loro perfetta simmetria e precisione meticolosa, hanno affascinato l’umanità per secoli, rappresentando un portale verso la sfera spirituale e un mezzo per esplorare l’armonia dell’universo.

Ogni mandala è un universo in sé, con un significato simbolico unico, che si diffonde come un mosaico di emozioni, pensieri e connessioni.

Nell’armonia dei mandala, possiamo trovare l’armonia del nostro essere e la comprensione di come siamo tutti parte di un intricato e meraviglioso disegno dell’universo.

Fonti e riferimenti

Ultimo aggiornamento 2024-05-28 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Questo sito è gratuito e senza pubblicità

Tutti i contenuti sul nostro sito sono al 100% gratuiti e senza banner pubblicitari.

È una scelta consapevole per offrirti una migliore esperienza di navigazione.

Contiamo sull’aiuto dei nostri lettori per continuare a mantenere attivo questo portale, producendo sempre più articoli e risorse sulla meditazione e la crescita personale.

Ecco come puoi sostenerci:

Una risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *