Meditazione Tummo: Cos’è e come si pratica

meditazione tummo

La meditazione tummo è una tecnica di meditazione, yoga e autoipnosi ancora poco conosciuta nel nostro Paese, estremamente efficace per il benessere psicofisico. È in grado di apportare benefici impareggiabili attraverso il potere dei nostri stessi pensieri.

In questo articolo scopriamo di più sulla “meditazione del fuoco interiore”, la sua pratica e i suoi benefici.

Meditazione Tummo: Cos’è esattamente?

donna medita al freddo in mezzo alla neve

A tutti noi è capitato di sentirci divorare dal freddo durante le gelide mattinate invernali e di anelare un po’ di tepore. Inevitabilmente, soprattutto per chi soffre molto le basse temperature, questa sensazione provoca emozioni negative che si trasformano presto in depressione, ansia e apatia e non ci abbandonano fino al ritorno delle belle stagioni.

Se guardiamo un po’ più in là dei nostri orizzonti e viaggiamo con la mente fino al lontano Tibet, possiamo trovare un la risposta a questo malessere nelle pratiche dei monaci buddisti, che per anni hanno custodito il segreto del fuoco interiore o tummo.

Tummo, che letteralmente significa proprio “fuoco interiore”, è un’antica tecnica di meditazione praticata dai monaci nel buddismo tibetano.

Consiste in una combinazione di tecniche di respirazione e visualizzazioni, utilizzate per entrare in uno stato profondo di meditazione che viene utilizzato per aumentare il “calore interiore” di una persona.

Questo calore interno consente a qualcuno di controllare la propria temperatura corporea, ad esempio mantenendo il corpo caldo in condizioni di freddo.

Tutti hanno questo calore interiore, ma la maggior parte delle persone non ne è consapevole. Conoscendo e praticando questa tecnica, possiamo risvegliarlo ogni volta che lo desideriamo.

Benefici

Praticare la meditazione tummo quotidianamente può avere diversi effetti positivi sul tuo benessere. Prima di tutto ti aiuta a liberare la mente, poiché i monaci la usano tradizionalmente per astrarsi dai pensieri invadenti o proibiti. Altri vantaggi noti di Tummo includono:

  • La riduzione dei problemi di salute legati allo stress, come ansia, depressione, ipertensione e irregolarità cardiache
  • Una migliore concentrazione
  • Maggiore fiducia
  • Un generale miglioramento della salute fisica

Tummo, la tecnica che risveglia il calore

risveglio del fuoco interiore all'altezza del terzo chakra

La tecnica della meditazione tummo consiste nel visualizzare all’interno di noi una forte fonte di calore, una sfera di calda energia. Il tummo è un fuoco sottile che fa salire fino alla testa l’energia latente dei “tasas”, il nome con cui si identificano i nervi, le vene e le arterie.

Si tratta di una delle pratiche che imparano i novizi monaci per affrontare le rigidissime temperature dell’Himalaya, che si registrano soprattutto in gennaio. Come prova di resistenza fisica e mentale, molti indossano solamente un pezzo di tela bianca bagnata e vanno a meditare sulla superficie di un lago gelato.

Come potrai immaginare, si tratta di una delle prove di sopravvivenza più ardue e non tutti la superano. Ma non dobbiamo assolutamente spingerci così in là per apprezzare i benefici di tummo sulla nostra pelle.

Puoi praticare la meditazione tummo seduto sulla neve o, in maniera più soft, semplicemente quando ti trovi all’aria aperta o senti freddo.

Se tendi a soffrirlo molto, inizia le tue sedute coprendoti molto bene, per poi gradualmente passare ad un abbigliamento più leggero man mano che avrai preso confidenza con l’esercizio.

Non temere e non dubitare della resistenza del tuo corpo: praticarla per pochi minuti indossando una giacca leggera sarà più che sufficiente e non causerà danni alla tua salute. Va da sé che dovrai sperimentarla quando sarai in perfetta forma fisica.

Come praticare la meditazione Tummo?

nadi principali

A differenza di molte altre forme di meditazione, lai meditazione tummo segue generalmente un procedimento ben preciso.

Tuttavia, tieni contro che la lunghezza delle respirazioni coinvolte in questa pratica, così come la durata di ogni sessione di meditazione, aumenta man mano che avanzi con la pratica e l’esperienza.

All’inizio potresti trovarti in difficoltà a visualizzare durante la meditazione tummo (ti consiglio di leggere il nostro articolo sulle nadi prima di inziiare, in quanto dovrai immaginarle). Potresti anche notare che la tua capacità di trattenere il respiro non è molto buona. Non preoccuparti: è più che normale. Non pretendere troppo dal tuo corpo e semplicemente continua a praticare con costanza. Più esegui questa meditazione, più il tuo corpo si adatterà e rinforzerà.

  1. Inizia trovando un luogo confortevole e tranquillo. Siediti su un tappetino o un cuscino da meditazione e incrocia le gambe nella posizione del loto, oppure in quella birmana, mantenendo la schiena dritta e le spalle rilassate. Colloca le mani sulle cosce e lasciale a riposo, o se senti troppo freddo ponile nell’incavo delle tue ginocchia.
  2. Cerca di concentrarti sul flusso naturale del tuo respiro e sui pensieri che ti attraversano la mente. I pensieri emergono da direzioni diverse e tendono ad avere sempre il controllo su di noi. Questo è ciò che dovresti evitare. La tua mente dovrebbe essere serena. Inizia a catalogare i pensieri man mano che emergono e poi lasciali andare delicatamente riportando la tua attenzione al respiro. Se hai difficoltà, prova a immaginare l’interno del tuo corpo completamente vuoto.
  3. Una volta che la tua mente è più serena e calma, chiudi gli occhi. Inizia a visualizzare il canale centrale o shushuma che corre verticalmente lungo il tuo corpo, direttamente davanti alla tua colonna vertebrale. Questo canale va dalla sommità della testa alla fine della colonna vertebrale. Visualizza questo canale come un tubo cavo trasparente dal diametro di circa un dito.
  4. Inizia a visualizzare i tuoi canali laterali destro e sinistro. Questi canali hanno un diametro leggermente più sottile del tuo canale centrale. Questi due canali iniziano rispettivamente nelle narici destra e sinistra, viaggiano fino alla sommità della testa, si curvano e poi scendono lungo i lati del canale centrale. Si curvano verso l’interno e si uniscono al canale centrale circa quattro dita sotto l’ombelico.
    Non preoccuparti se all’inizio hai problemi con queste ultime visualizzazioni. La pazienza e la pratica sono importanti. Una volta che hai ottenuto queste ultime visualizzazioni, inizia a immaginare una palla di fuoco o una brace calda, rossa, luminosa, delle dimensioni di un seme all’interno del tuo canale centrale, vicino all’ombelico.
  5. Per aumentare il calore della brace, contrai leggermente i muscoli interni del pavimento pelvico. Questo può aiutare a portare l’aria dal tuo chakra della radice alla tua brace.
  6. Quindi, inspira profondamente attraverso le narici. Senti e visualizza come l’aria entra nelle tue narici e poi attraversa i canali sinistro e destro. L’aria alla fine entrerà nel tuo canale centrale vicino all’ombelico, arrivando a contatto con il calore della brace.
  7. Una volta che hai smesso di inspirare, deglutisci e spingi delicatamente il diaframma verso il basso per mantenere l’energia dell’aria in questa posizione (all’altezza della brace).
  8. Finché puoi, trattieni il respiro. I principianti dovrebbero trattenere il respiro per non più di 5-15 secondi. Evita di trattenere il respiro più a lungo di quanto il tuo corpo ti consente. Mentre ti impegni nel trattenere il respiro, concentrati sulla brace vicino all’ombelico. Visualizza il suo calore crescere e diffondersi.
  9. Quando non riesci più a trattenere il respiro, espira lentamente attraverso le narici mentre rilassi ciascuno dei muscoli del corpo. Visualizza l’aria che sale attraverso il canale centrale e poi si rompe. Nota come la brace calda vicino al tuo ombelico sta diventando ancora più calda mentre il suo calore si diffonde per eliminare i blocchi dei tuoi chakra e riscaldare l’energia del tuo chakra della corona.
    Mentre si verifica quest’ultimo, mantieni la tua attenzione sulla brace ardente all’altezza dell’ombelico.
  10. Al termine della prima espirazione, contrai nuovamente i muscoli. Inspira di nuovo mentre spingi verso il basso il diaframma ed espira di nuovo, immaginando sempre l’aria che viaggia attraverso il canale centrale.
  11. Ripeti questa routine di respirazione per sette volte in totale. Il calore della brace dovrebbe diventare più forte ad ogni respiro, andando a nutrire un fuoco che diventa sempre più grande.
  12. Quando arrivi al settimo respiro, dovresti visualizzare la brace in fiamme. Queste fiamme dovrebbero sprigionarsi dal tuo terzo chakra, liberando completamente l’energia stagnante e negativa. Dopo che il settimo respiro è completo, dovresti sentirti rilassato e completamente in pace.

Come uscire dalla meditazione

Quando inizierai a smettere di avvertire il freddo, inizia il percorso inverso, ovvero rallenta la respirazione e spegni a poco a poco il falò. Continua comunque a conservare un certo grado di calore che ti permetta combattere efficacemente i brividi di freddo, evitando di farti ripiombare nella realtà troppo drasticamente.

Ricorda che questa meditazione non può fermarsi di colpo, ma deve essere conclusa gradualmente. Dobbiamo spegnere lentamente il falò interiore prima di terminare la nostra seduta tummo, smettendo di alimentarlo con la nostra respirazione, visualizzando chiaramente il fuoco che si va via via spegnando e osservando le sue ceneri che continuano ad emanare il tepore che porteremo dentro di noi fino alla prossima meditazione.

Curiosità sulla meditazione tummo

uomo a petto nudo si immerge in acqua ghiacciata

Un uomo di nome Wim Hof è stato soprannominato ‘Iceman’ a causa della sua capacità di sopportare il freddo più rigido grazie al metodo Wim Hof, che si rifà alla tecnica tummo.

È stato il primo a correre a piedi nudi nella regione artica, e ha al momento già fissato il suo prossimo obiettivo in Antartide. Detiene più di 15 record mondiali, tutti dovuti alla sua incredibile capacità di sopportare il contatto prolungato con il ghiaccio. Oltre ad essere rimasto immerso in un bagno di ghiaccio per settantatrè minuti in totale, ha anche tentato di scalare il monte Everest vestito solo in pantaloncini corti.

Conclusione

La meditazione tummo ti offre un prezioso strumento per aumentare la tua sicurezza e migliorare notevolmente la tua resistenza fisica. Questo stile di meditazione ti consente di controllare il calore del tuo corpo e calmare la tua mente attraverso la respirazione e la visualizzazione.

Se lo desideri, puoi persino utilizzare questa pratica per sviluppare una maggiore tolleranza alle condizioni di freddo estremo. Per praticare come i monaci buddisti, potresti mettere panni gelati sulla pelle e esercitarti ad asciugarli usando la capacità di riscaldare il tuo corpo.

Canalizzando il tuo “fuoco interiore”, sblocchi il tuo potenziale fisico e aumenti la gioia che provi nella tua vita quotidiana. Anche se non desideri utilizzare questo metodo per praticare sport estremi o tollerare bagni di ghiaccio prolungati, puoi comunque trarre grandi benefici dalle meraviglie di questo stile di meditazione.

Se questa introduzione ha stuzzicato la tua curiosità, ti incoraggio a scoprire tu stesso la meditazione tummo. Usa la nostra meditazione guidata come trampolino di lancio per la tua esplorazione:

Guarda la meditazione guidata

Lettura consigliata

La forza nel freddo
  • Hof, Wim (Author)

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1 Commenta

  1. says: Luigi

    Il video dura poco, ma la meditazione per produrre effetto dovrebbe durare di più. Secondo voi si può prolungare sino ad avere un certo risultato, anche se si arriva a 20-30 minuti?
    Grazie

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