I Meridiani Energetici nella Medicina Tradizionale Cinese: tutto quello che c’è da sapere 5/5 (7)

I 12 meridiani energetici sono un concetto fondamentale della medicina tradizionale cinese. In questa guida scopriremo i loro nomi, le loro funzioni e gli elementi ad essi associati.

La capacità di osservazione del mondo che ci circonda è il punto in comune a tutte le differenti culture umane, che ha fatto sì che ognuna di esse potesse formulare la propria visione della realtà.

Nell’antica Cina, proprio l’osservazione ha permesso di capire ed interpretare la profonda interconnessione tra tutte le forme di vita della Terra con la natura che le circonda.
La visione Cinese, infatti, ha definito la persona come un microcosmo nel macrocosmo, interpretando l’idea di Qi, o energia, e definendola come sostegno fondamentale dell’individuo nella propria esistenza.

I principi dell’energia Qi e dei meridiani

Secondo questa cultura millenaria, la nostra energia viene considerata come un flusso continuo che attraversa dei canali (ovvero i meridiani), presenti in tutto il nostro corpo, e che fluisce ininterrottamente sino alla nostra morte, con la quale non esisterà più movimento energetico nel corpo, ma ci sarà un ritorno alla terra ed al cielo. I meridiani energetici sono quindi a tutti gli effetti i nostri canali energetici che ci tengono in vita.

La presenza della malattia è data da un blocco nel meridiano, che non permette il libero fluire dell’energia. Per supportare il flusso, secondo la cultura cinese, si può lavorare con le erbe, l’agopuntura, la moxibustione, il Tuina, lo Shiatsu ed il Qi Gong.

La relazione uomo/natura è sottolineata dalla connessione profonda fra un meridiano (rappresentato da un organo/Zang o un viscere/Fu) ed un elemento, strettamente collegato a sua volta con le stagioni ed i cicli della natura.

La visione Cinese ha inoltre portato ad interpretare la funzione di ogni singolo meridiano, rapportandolo agli organi istituzionali dell’epoca e agli orari della giornata tipo del contadino.
Per quanto riguarda gli organi istituzionali, le cariche vanno dalla più alta (quella dell’Imperatore) alla più bassa (quella dei funzionari addetti a mettere in atto le sue decisioni) e seguono questa gerarchia:

  • Imperatore
  • Primo Ministo
  • Comandante
  • Ufficiale
  • Funzionario

I cinque elementi naturali associati ai meridiani sono:

  • Metallo
  • Terra
  • Fuoco
  • Acqua
  • Legno

Gli elementi e le stagioni creano un movimento circolare, che ricorda la ciclicità oraria, e che porta ad un’espansione (Yang) ed una contrazione (Yin) continua. Questa idea degli opposti che si attraggono e che si bilanciano armoniosamente ha portato alla creazione di un simbolo conosciuto come il Taijitu (Tai Chi Tu), conosciuto in Occidente semplicemente come Tao, idea che è alla base del Taoismo, della Medicina Tradizionale Cinese, dello Shiatsu e del Qi Gong.

tao

Il Maestro Shizuto Masunaga va a definire chiaramente i meridiani come movimenti presenti in tutte le forme di vita, prendendo come esempio l’ameba. Questa creatura estremamente piccola e semplice compie azioni vitali di base, come locomozione, ingestione, eliminazione e riproduzione. È inoltre capace di reazioni difensive, come le forme di vita più complesse e sviluppate. Questi movimenti sono il risultato della presenza e della funzione dei meridiani e dimostrano l’esistenza del Qi in sostegno alla vita.

Nella sua analisi, il M° Masunaga, porta anche l’attenzione allo sviluppo embrionale di animali più evoluti, in particolar modo allo stadio di blastula. In questo momento primordiale di vita, si evidenziano sostanzialmente tre strati: ectoderma, mesoderma ed endoderma.

Questi tre strati portano ad una suddivisione in 12 funzioni che vanno a definire i 12 meridiani ed i loro ruoli.
Di seguito, andremo ad approfondire insieme ogni singolo elemento e meridiano.

5 elementi 12 meridiani

I 5 elementi

Elemento Metallo

meridiani elemento metallo

Il metallo è uno degli elementi più difficili da incarnare. Ci sembra distante, freddo e senza anima, ma è profondamente collegato alla nostra natura umana.

La ricchezza della terra e la sua capacità di produrre cibo è data proprio dalla presenza di minerali che possano nutrirla. Inoltre, i metalli possono fornire materiali da costruzione per le nostre abitazioni, combustibili e pietre preziose; senza considerare che il metallo è il conduttore elettrico per eccellenza e ci dà la sostanza per costruire le nostre reti di comunicazione.
Se volessimo immaginarlo, il metallo sarebbe la nostra struttura, il nostro Corpomente.

Rappresentato dal colore bianco, questo elemento è collegato alla stagione autunnale, stagione considerata di riposo e tranquillità, ed al sentimento del dolore.
I meridiani che lo compongono, sono il Polmone e l’Intestino Crasso.

Il Polmone

Il Polmone (Yang) è più presente dalle 3 alle 5 del mattino – orario nel quale i contadini si svegliavano per cominciare la giornata – e nei classici della Medicina Tradizionale Cinese è equiparato al “Primo Ministro”, questo perché estremamente vicino al Cuore e secondo solo a lui come importanza.

La sua funzione è quella di prima protezione dalle avversità e confine della nostra persona. Il confine può essere interpretato anche come una capacità di interscambiare in modo sano con l’ambiente che ci circonda, senza lasciarsi eccessivamente influenzare.

Il suo disequilibrio si manifesta con una tendenza alla depressione, rigidità alla schiena ed alle spalle, facilità alla congestione e disturbi respiratori.

L’Intestino Crasso

L’Intestino Crasso (Yin) è più attivo dalle 5 alle 7 – fascia oraria nella quale, dopo la respirazione mattutina, si evacua e si rilasciano le sostanze impure del corpo – ed è definito come “l’Ufficiale di Trasmissione”, in quanto rende pratiche le azioni del “Primo Ministro”, il Polmone.

In termini psicologici si traduce con la capacità di trattenere o lasciare andare determinate sensazioni.

Il suo disequilibrio si manifesta con una difficoltà a rilassarsi, vertigini, dolore nel basso ventre, calo di motivazione e rigidità articolare.

L’azione dei due meridiani è ben rappresentata da una persona che si stira e sbadiglia per fare un respiro profondo.
Con un respiro entriamo nella vita e con un respiro ce ne andiamo.
Portiamo l’attenzione nell’arco della giornata alla respirazione del polmone e purifichiamo il nostro corpomente con la capacità di lasciare andare dell’intestino.

Elemento Terra

meridiani elemento terra

La terra è l’elemento che sostiene, bilancia e nutre tutti gli altri. Dalla terra siamo nati ed alla terra torniamo. Grazie alla terra ci nutriamo e su di essa cammineremo per tutta la vita.

Essere in armonia con sé stessi, sentirsi radicati nel momento presente, bilanciati ed integri è sinonimo di essere in equilibrio nel proprio elemento terra.

Rappresentato dal colore giallo, questo elemento è collegato alla stagione della tarda estate o estate indiana, l’ultimo periodo di caldo che precede l’autunno, stagione considerata di grande fermento e di metamorfosi, ed al sentimento della compassione.
I meridiani che la compongono sono lo Stomaco e la Milza/Pancreas.

Lo Stomaco

Lo Stomaco (Yang), maggiormente presente dalle 7 alle 9 – orario nel quale, dopo l’evacuazione, lo stomaco è più reattivo e si fa la scorta energetica per la giornata – è il meridiano collegato con tutto il tratto digerente, dalle labbra sino al digiuno, ed è, inoltre, strettamente connesso con l’apparato riproduttivo femminile.

Controlla l’appetito e nutre il nostro corpomente.

Se in squilibrio, porta ad uno stato di apatia, debilitazione ed iperacidità.

La Milza

La Milza/Pancreas (Yin) è più attiva dalle 9 alle 11 – fascia oraria nella quale siamo più predisposti alla digestione – ed è considerata collegata a tutti gli organi che secernono enzimi digestivi ed è definita, insieme al suo compagno Stomaco, come “l’Ufficiale che controlla le provviste per la casa”.

È collegata alle ghiandole dell’apparato riproduttivo femminile ed alla corteccia celebrale.

La carenza del meridiano di Milza/Pancreas si evidenzia con una tendenza a preoccuparsi troppo, sentirsi mancare la terra sotto ai piedi e con la presenza di dolori articolari (in particolar modo la sindrome della “spalla congelata”).

Il movimento di questa coppia di meridiani è ben rappresentato dal gesto di una persona che si china per raccogliere un qualcosa di buono dalla terra per poi nutrirsene.
Diamo importanza e qualità al nutrimento del corpomente, per evolverci come persone ed esseri senzienti.

Elemento Fuoco

meridiani elemento fuoco

Il Fuoco è l’elemento più particolare di tutti, in quanto è rappresentato da ben quattro meridiani: la coppia Cuore/Intestino Tenue (definiti anche Fuoco Sovrano) e la coppia Mastro del Cuore/Triplice Riscaldatore (Fuoco Ministro).

Il fuoco è vita, calore, la massima espressione dello Yang ed un diretto collegamento al sole, stella dai quali ritmi dipende la nostra vita.

Rappresentato dal colore rosso, questo elemento è collegato alla stagione estiva, dove i frutti maturano e le cose giungono alla loro massima espressione, ed al sentimento della gioia.

Il Cuore

Il Cuore (Yin) è più presente dalle 11 alle 13 – orario nel quale riposarsi e lasciare i lavori pesanti – ed era considerato come la sede dell’anima. A lui infatti era attribuito il titolo di “Imperatore Supremo” del corpomentespirito.

È il nostro centro, la nostra essenza e la nostra persona più profonda, tanto da essere anche il controllore del linguaggio e della nostra espressività.

Se in squilibrio, si è spesso soggetti a tensioni nervose, preoccupazione eccessiva, che porta ad un senso di occlusione al plesso solare, e difficoltà a deglutire.

L’Intestino Tenue

L’Intestino Tenue (Yang) è maggiormente attivo dalle 13 alle 15 – fascia oraria nella quale si rallenta, di modo da rendere più fluida la capacità di filtrare le impurità – e sembra un meridiano di strana associazione al Cuore, ma è stata scientificamente provata la forte connessione fra di loro.

Infatti, quando si è sottoposti ad eccessivo stress, il cuore pompa sempre più sangue e fa sì che se ne accumuli una grande quantità nell’addome, proprio nell’intestino tenue.
Questo processo è collegato al meccanismo dello shock.

L’Intestino Tenue è anche il meridiano collegato alla divisione del puro dall’impuro e, se immaginiamo il Cuore come il CEO del nostro corpo, l’Intestino Tenue è paragonabile ad un’assistente personale.

Quando abbiamo un disequilibrio di questo meridiano, si tende a nascondere uno stato di rabbia, negare uno shock, si prova dolore al basso addome, alle gambe e si hanno problemi digestivi.
Questa coppia di meridiani è ben rappresentata dall’immagine di una persona seduta a braccia e gambe incrociate ed immersa in una profonda meditazione.

Il Mastro del Cuore

Il Mastro del Cuore (Yin) è maggiormente attivo dalle 19 alle 21 – orario nel quale circondarsi della famiglia e passare del tempo con le persone care – ed è il meridiano protettore del Cuore ed anatomicamente associato al pericardio. Secondo gli antichi scritti, viene definito come “un ufficiale di palazzo da cui derivano pace ed allegria”.

La sua funzione è quella di lasciar circolare le idee, portando attraverso l’intero corpo quanto ordinato dal Cuore tramite vasi sanguigni e dotti linfatici.

Il suo squilibrio porta ad un senso di confusione, difficoltà a rilassarsi, insonnia e palpitazioni.

Il Triplice Riscaldatore

Il Triplice Riscaldatore (Yang) è più presente dalle 21 alle 23 – fascia oraria nella quale andare a dormire e permettere al corpo di distribuire omogeneamente il Qi – e non è collegato ad un organo, ma al nostro sistema immunitario e termoregolatore. È chiamato anche “l’ufficiale responsabile dei lavori dell’acqua”.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, il nostro corpo è diviso in tre zone (dette anche Chou), ognuna di esse con il proprio riscaldatore o centro di attività metabolica: Chou Superiore collegato a Cuore e Polmone, Chou medio collegato a Stomaco, Milza, Vescicola Biliare, Fegato ed Intestino tenue e Chou Inferiore collegato a Intestino Crasso, Vescica e Reni.

Disequilibri di questo meridiano portano a rigidità e tensione diffusa, testa pesante e senso di oppressione al petto.

Questa coppia di meridiani è rappresentata da una persona che si ranicchia e che si strofina, come quando si fa nel caso di temperature molto basse.

Elemento Acqua

meridiani elemento acqua

L’elemento Acqua, espressione massima dello Yin, è quello più facile nel quale immedesimarsi e sentirsi avvolti.

Ci siamo formati ed abbiamo vissuto per i primi nove mesi della nostra vita in esso e siamo fatti del 70% di questa sostanza. Ne siamo costantemente richiamati, in quanto fonte di vita e di ispirazione.

Rappresentata dal colore nero, l’acqua è collegata alla stagione invernale ed al sentimento della paura.

La paura non è solo da intendersi sotto una visione negativa, ma anche come quella paura sana che guida il nostro sesto senso e ci evita di scegliere la strada per noi meno appropriata.
La coppia che lo rappresenta è formata da Vescica Urinaria e Rene.

La Vescica Urinaria

La Vescica Urinaria (Yang) è maggiormente attiva dalle 15 alle 17 – orario perfetto per il thè pomeridiano e dedicato alla pulizia delle acque corporee e rigenerazione dei reni – ed è collegata sia alla vescica in sé che al sistema nervoso autonomo, le cui funzioni sono connesse con l’intero sistema endocrino. È definita come “un ufficiale che regola il flusso locale delle acque”.

Il suo squilibrio si presenta con paura dei cambiamenti, muscoli della schiena molto rigidi, dolore alla parte interna dell’occhio e mal di testa localizzato posteriormente.

Il Rene

Il Rene (Yin) è più presente dalle 17 alle 19 – fascia nella quale ci riconnettiamo alla nostra energia primordiale e nella quale dovremmo idealmente terminare la nostra giornata lavorativa per riposarci. Questo meridiano è chiamato anche “ministro forte dal quale derivano abilità tecnica ed esperienza”.

I reni aiutano a regolare la pressione sanguigna e fanno sì che il PH del sangue non sia troppo acido o alcalino.

Nei reni troviamo anche ciò che i cinesi chiamavano Jing e cioè l’energia vitale che ci viene concessa alla nascita. Il Jing si divide in due tipologie: l’energia che deriva dai nostri antenati e che ci viene donata durante il periodo di gestazione e quella che acquisiamo in vita e che dobbiamo mantenere in essere tramite un buon tenore di vita (ad esempio tramite il Qi Gong, lo Shiatsu, la buona alimentazione ed un’attitudine mentale positiva).
Qualora il Jing dovesse esaurirsi del tutto, avviene la morte.

Se abbiamo il meridiano di Rene in squilibrio, si possono presentare stati psichici collegati ad un’eccessiva paura o all’ansia, dolore diffuso alle gambe ed al basso addome e braccia e gambe possono diventare particolarmente calde.

I due meridiani possono essere rappresentati dalla figura di una persona pronta in posizione per la partenza, come all’inizio di una gara.

Elemento Legno

meridiani elemento legno

L’elemento Legno è facilmente collegato all’immagine mentale di un albero: forte ma flessibile, radicato ma esteso verso il cielo. La sua dualità ci ricorda la nostra più profonda e duplice natura, mettendoci in connessione con l’espansione del cielo e la contrazione della terra.

Rappresentato dal colore verde, il legno è collegato alla stagione primaverile ed al sentimento della rabbia.
La rabbia non è solo da intendersi come sentimento che non ci permette di vedere le cose chiaramente e che ci porta a decisioni estreme, ma anche come la grande forza di volontà che permette di esprimerci e lasciare la nostra impronta nel mondo.

I meridiani che rappresentano questo elemento sono il Fegato e la Vescicola Biliare.

Il Fegato

Il Fegato (Yin) è più attivo dall’1 alle 3 – orario nel quale siamo immersi nel sogni e nella progettazione artistica – ed è definito come “il generale dell’esercito che stabilisce la strategia”; difatti, il suo ruolo è quello di immagazzinare le risorse vitali utili al benessere del corpo.

Inoltre, decompone le sostanze dannose ed è un’importante riserva di sangue. Il Fegato è anche collegato all’apparato riproduttivo maschile ed alla sua spinta alla riproduzione.

Se in carenza, gli occhi perdono la loro brillantezza, si presenta una minore attività sessuale, dolore al coccige, emorroidi e nausea.

La Vescicola Biliare

La Vescicola Biliare (Yang) è maggiormente presente dalle 23 all’1 – orario nel quale si ha il sonno migliore e più riposante – ed è collegata alla cistifellea e, nel mondo orientale, strettamente connessa alla concezione di produzione di bile come fonte di decisione.

Se il Fegato è “il generale dell’esercito che stabilisce la strategia”, la Vescicola Biliare è “l’ufficiale che prende le decisioni”, eseguendo la volontà del generale.
Come meridiano, controlla gli ormoni della tiroide, il bilanciamento delle sostanze nutritive e degli enzimi digestivi.

Uno squilibrio di Vescicola Biliare, crea spasmi e dolori nel tratto biliare, diarrea, nausea mattutina e dolori di stomaco.

L’immagine di una persona che guarda in tutte le direzioni possibili, per poi prendere la strada che più le appartiene, rappresenta appieno le loro funzioni.

Conclusione

Noi siamo l’espressione di tutti e cinque gli elementi e siamo in perenne trasformazione. Viviamo con questo continuo ed inarrestabile fluire stando sempre in intima connessione con la natura che ci circonda.
Coltivare la nostra mente tramite pratiche meditative, ci permette sempre più di cogliere questa sottile maglia connettiva e di espandere la nostra senbilità sino a più alti livelli, di modo da evitare l’eccesso o l’insufficenza psico emotiva che è poi causa di malanno e scompenso emotivo.
Pratichiamo, dunque, con la consapevolezza di essere un microcosmo nel macrocosmo!

Letture consigliate

I cinque elementi e i dodici meridiani. Per lo shiatsu, l'agopuntura e la fisioterapia
  • Wilfried Rappenecker
  • Editore: Edizioni Mediterranee
  • Copertina flessibile: 160 pagine
Zen per immagini. Esercizi dei meridiani per una vita sana
  • Shizuto Masunaga
  • Editore: Edizioni Mediterranee
  • Edizione n. 2 (10/01/2002)
  • Copertina flessibile: 237 pagine

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