Anahata, il quarto chakra: Caratteristiche e Scheda Completa 4.5/5 (30)

Anahata quarto chakra

Anahata è il quarto dei nostri chakra, anche conosciuto come chakra del cuore per la sua posizione adiacente al nostro organo cardiaco: si trova infatti al centro dello sterno e governa tutti gli organi e gli arti che si trovano in prossimità di questa zona, ovvero il cuore e il sistema circolatorio, ma anche i polmoni, il timo e gli arti superiori.

7 chakra significato

Il suo nome sanscrito significa “non colpito”, che letteralmente sta ad indicare un suono prodotto da due elementi che non collidono tra di loro, e si riferisce all’incontro tra il plesso cardiaco e quello polmonare, dove due importanti funzioni vitali confluiscono senza intralciarsi.
Il chakra Anahata è infatti connesso ai nostri sentimenti più puri e disinteressati, come l’altruismo, l’umiltà, la fiducia, la compassione ed il perdono.
Viene raffigurato come un loto di colore verde, con dodici petali sui quali sono inscritte altrettante consonanti in sanscrito.

Le caratteristiche del quarto chakra

L’elemento che rappresenta questo chakra è l’aria, che unisce il cielo e la terra, ed il colore che gli viene associato è il verde, che rappresenta armonia e benessere.

Quando il quarto chakra è aperto ed equilibrato ne beneficiano la nostra generosità, l’apertura verso gli altri e l’empatia: siamo in grado di amare e donare tutti noi stessi senza alcun secondo fine, sentendoci equilibrati ed in armonia con il resto dell’umanità.

Al contrario, quando il chakra Anahata è bloccato, la nostra attitudine nei confronti del prossimo ne risente in maniera evidente: tendiamo a diventare diffidenti ed eccessivamente paranoici, faticando a fidarci degli altri o lasciarci andare con loro, alimentando una crescente indecisione che ci rende dubbiosi e abbattuti senza motivo. Iniziamo a temere ed evitare il più possibile le manifestazioni di affetto, non sentendoci degni di ricevere amore e ansiosi nei nostri rapporti sociali.
Anche quando il chakra è eccessivamente aperto si hanno conseguenze spiacevoli: cerchiamo di aiutare il prossimo in modo non completamente disinteressato, solo in funzione dei riconoscimenti che ne trarremmo e della loro gratitudine. Il bisogno di dare è collegato al nostro egoismo e finiamo per incolpare gli altri dei nostri insuccessi e delusioni.

Le conseguenze fisiche coinvolgono invece gli organi presieduti dal chakra, ovvero cuore e polmoni, causando problemi come pressione alta, asma, insonnia e aumentando il rischio di malattie cardiache e polmonari.

Scheda riassuntiva del quarto chakra Anahata


anahataPosizione:
 Al centro del petto
Funzione: Amore, umiltà, compassione, generosità, apertura al prossimo
Colore: Verde
Elemento: Aria
Senso: Tatto
Cristalli e pietre: Tutte le pietre verdi, in particolare Tormalina e Avventurina
Mantra: Yam
Nota: Fa
Animale: Antilope

Esercizi per riequilibrare il quarto chakra

Il modo migliore per mantenere aperto e bilanciato il quarto chakra è utilizzare i cristalli ad esso associati, ovvero le pietre di colore verde (dallo smeraldo all’avventurina), durante una meditazione. È sufficiente appoggiare la pietra scelta sulla zona del cuore, mentre siamo sdraiati in posizione supina con la testa rivolta verso est, e meditare per il tempo che riteniamo necessario.

A livello di Hatha Yoga, ecco invece l’asana che ci aiuta a sbloccare il chakra Anahata:

Khatu Pranam

Questo esercizio, che armonizza corpo, mente e anima, è il risultato di una ricerca condotta per molti anni. Nella fase iniziale della pratica, l’attenzione è rivolta ai benefici fisici.
Khatu Pranam rafforza, estende e rilassa i muscoli di tutto il corpo, favorisce la flessibilità della colonna vertebrale e regola l’attività ghiandolare. Fortifica il sistema immunitario, che a sua volta aumenta la resistenza alle malattie. Sul piano psicologico, ci aiuta ad essere più aperti alla compassione e al perdono.

L’intera sequenza Khatu Pranam è tonificante e porta all’equilibrio di corpo, mente e psiche.

esercizio meditazione trascendentale
Posizione Vajrasana

Pratica

Siediti in posizione Vajrasana, poggiandoti sulle tue ginocchia con la schiena dritta, come nella foto. La parte superiore del corpo e la testa sono diritti e allineati. Le mani poggiano sulle cosce.

  1. Alza le braccia sopra la testa. Unisci i palmi delle mani e alza la testa per guardarli.
  2. Mantenendo la schiena dritta, gira i palmi in avanti ed inizia lentamente a piegarti in avanti spingendo coi fianchi, fino a quando le braccia e la fronte toccheranno il pavimento.
  3. Porta tutto il corpo in avanti fino a quando le spalle saranno allo stesso livello delle mani.
  4. Abbassa i fianchi per toccare il pavimento e solleva la parte superiore del corpo con l’aiuto delle mani, ma solo nella misura in cui i fianchi rimangono a contatto con il pavimento. Guarda in alto, assicurandoti che la colonna vertebrale sia uniformemente arcuata.
  5. Mantenendo le gambe dritte, solleva i glutei. La parte superiore del corpo e le braccia a questo punto formano una linea. Le piante dei piedi devono essere piatte e salde sul pavimento. La testa pende rilassata tra le braccia diritte.
  6. Porta il piede destro in avanti tra le mani e colloca il ginocchio sinistro sul pavimento. I palmi o le dita toccano il pavimento. Solleva la testa e guarda in avanti.
  7. Alza le braccia sopra la testa e congiungi i palmi delle mani. Guarda verso le tue mani. Premi con i fianchi leggermente in avanti e solleva il corpo verso l’alto.
  8. Torna alla posizione 6.
  9. Metti il piede sinistro accanto al destro e raddrizza le ginocchia. Lascia che la parte superiore del corpo penda rilassata.
  10. Mantenendo la parte superiore del corpo e le braccia in linea retta, sollevati dalle anche. Congiungi i palmi delle mani e guarda verso le mani. Fai attenzione a non estendere eccessivamente la parte bassa della schiena.

L’asana continua poi in ordine inverso.

Questa sequenza è sconsigliata se si soffre di altissima pressione sanguigna o di vertigini.

Per scoprire altri esercizi utili a bilanciare il chakra del cuore, visita il nostro articolo dedicato.

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  • PESO DI 1 STICK: 1,6-1,8 gr.
  • DURATA COMBUSTIONE: 65-80 minuti

Scopri i sette chakra

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