3 Strategie Efficaci per Ritrovare la Motivazione

motivazione
Come ritrovare la motivazione quando ci sentiamo esausti e rassegnati? Ecco alcune tecniche efficaci per sentirci più motivati.

La motivazione gioca un ruolo chiave in quasi tutto ciò che facciamo.

Dall’alzarsi dal letto la mattina all’affrontare la routine, fino al perseguire i nostri sogni e obiettivi più ambiziosi, è proprio quel senso di proposito e direzione che ci spinge a dare il massimo e raggiungere i risultati migliori.

Quando la motivazione manca, invece, diventa molto più difficile portare a termine compiti importanti, trovare un equilibrio tra la vita lavorativa e quella personale e, essenzialmente, sfruttare al meglio ogni giorno.

In questo articolo scopriamo alcuni degli ostacoli comuni che possono estinguere la nostra motivazione, insieme a tre tecniche efficaci per ritrovarla e mantenerla.

Perché perdiamo la motivazione?

persona demotivata

Per alcune persone la motivazione è facile da trovare. Riescono a svolgere le loro attività quotidiane senza problemi e rimanere altamente efficienti dalla mattina alla sera.

Altri, tuttavia, potrebbero avere difficoltà a trovare un senso di direzione anche per i compiti più semplici. Anche persone che sono solitamente veloci nel completare una determinata attività possono avere difficoltà di tanto in tanto a sfruttare quest’energia.

Ecco alcuni degli ostacoli più comuni alla motivazione.

Poca o nessuna direzione

kinhin

Se la tua lista di cose da fare è molto fitta, ma ti ritrovi a “fluttuare” durante il giorno e rimandare in continuazione i tuoi compiti, probabilmente non hai obiettivi chiari, oppure la tua mente fatica a trovare un senso a ciò che devi fare.

Senza degli obiettivi definiti, è molto difficile capire cosa dovresti essere motivato a fare.

In questi casi un semplice elenco giornaliero di cose da fare ordinate per priorità, oppure un elenco di obiettivi mensili, può ispirare una traiettoria positiva.

Mancanza di autodisciplina

donna beve un tè sdraiata sul divano

Avere un obiettivo o una missione è il primo passo, ma costruire l’autodisciplina per arrivare al traguardo è altrettanto importante.

Molte persone imparano strategie per l’autodisciplina attraverso i valori appresi dalla famiglia, oppure partecipando a sport di squadra ed esperienze scolastiche. Tuttavia, non a tutti vengono insegnate buone strategie o abitudini che supportano una motivazione ottimale e continuativa.

Non è mai troppo tardi per iniziare a coltivare l’autodisciplina, ma farlo richiede costanza e concentrazione.

Insicurezza e paura di fallire

lacrime

Il fallimento può portare con sé molte emozioni: imbarazzo, odio verso noi stessi, tristezza, preoccupazione e stress. Il primo passo verso la realizzazione è quasi sempre faticoso, ma ciò non toglie che questi sentimenti sono spiacevoli e possono essere difficili da elaborare in modo sano.

A volte le persone che hanno paura del fallimento preferiscono non fare nulla piuttosto che fallire in qualcosa.

Riesaminare il nostro rapporto con il fallimento è un passo fondamentale per accettarlo ed elaborarlo. Ricorda che se inizi lentamente e in piccolo sarà più facile mantenere costanza e motivazione e, di conseguenza, raggiungere i tuoi obiettivi.

Senso di sopraffazione

Quando c’è troppo da fare, il caos che ci circonda può creare una sensazione soffocante, quasi paralizzante.

Se una persona è estremamente sopraffatta, può ritirarsi completamente in sé stessa ed evitare tutti i compiti che dovrebbe completare.

Imparare di dire di no a nuovi compiti o impegni, prenderti del tempo per te stesso e trovare un migliore equilibrio tra lavoro e vita privata può essere di enorme aiuto.

Ansia, stress e/o depressione

Naturalmente la nostra salute mentale influisce moltissimo sulla motivazione.

Può essere utile implementare nella nostra routine strategie per affrontare l’ansia e lo stress, come la meditazione, l’esercizio fisico o anche solo una sana conversazione con gli amici.

Come ritrovare la motivazione e sfruttarla al meglio

ritrovare la motivazione

Non è mai troppo tardi per affrontare questi comuni ostacoli alla motivazione. Se ti senti bloccato o non sai da dove cominciare, questi suggerimenti possono darti una mano.

Identifica cattive abitudini e modelli mentali (senza giudizio)

Riparare qualsiasi mancanza richiede in primis di riconoscerla. A volte può essere difficile focalizzarci sui nostri punti deboli, ma cerca di ricordare che nessuno è perfetto e che non servirà a nulla giudicarti duramente.

Molte delle nostre abitudini sono inconsce e spesso le portiamo avanti con il “pilota automatico”. Per rimuovere schemi mentali inutili e dannosi, la consapevolezza è la chiave. Fermati e osserva la tua vita come se fossi uno spettatore esterno.

Quando noti un’abitudine o uno schema che non è in linea con i tuoi obiettivi, elenca i modi in cui l’abitudine ti sta ostacolando, quindi pensa a come puoi rompere questo schema.

Coltivare la motivazione intrinseca

La motivazione intrinseca è la spinta interiore che ci porta ad attività piacevoli e gratificanti.

Alcune motivazioni intrinseche che ci guidano sono la curiosità, la crescita personale, le sfide, il senso del dovere e di appartenenza, le affiliazioni e il riconoscimento del nostro scopo. Ad esempio, leggere un libro sul corpo umano perché sei interessato all’anatomia sarebbe un esempio di motivazione intrinseca.

Tre tecniche per ritrovare la motivazione

donna motivata sorride

Ecco tre modi in cui puoi introdurre la motivazione intrinseca nella tua routine quotidiana:

1. Stabilisci obiettivi raggiungibili

Sentirsi sopraffatti da un obiettivo o da un progetto è normale. Ma è un problema che può essere aggirato ridimensionando i nostri obiettivi.

Anche se la missione che hai in mente ti sembra enorme e insormontabile, puoi suddividerla in piccoli obiettivi che ti porteranno gradualmente a raggiungere il traguardo.

Ad esempio, nel caso di un progetto o un incarico difficile in arrivo, la maggior parte delle persone aspetterà fino all’ultimo minuto per iniziare. Per evitare che accada, fai un elenco di obiettivi raggiungibili per ogni giorno.

Questa strategia ti farà sentire costantemente stimolato, permettendoti anche di avere piccole soddisfazioni giornaliere. Non è tanto la grandezza dell’impresa a soddisfarci, quanto la consapevolezza di aver portato a termine qualcosa: quindi più “scomponiamo” i nostri compiti e più stimoleremo il nostro senso di soddisfazione personale!

2. Premiati

Ricompensandoti per un lavoro ben fatto, o alla fine della giornata, puoi insegnare a te stesso a essere una persona più motivata.

In termini scientifici, questo è indicato come “condizionamento operante con l’uso del rinforzo”. In parole povere, si tratta di concederti una pacca sulla spalla per aver fatto un buon lavoro!

Ogni volta che completi un compito sai che riceverai una ricompensa. Allo stesso modo, se non completi alcuna attività non riceverai una ricompensa. Quindi, nel tempo, assocerai i premi all’essere produttivo e motivato.

3. Crea abitudini positive nel tempo

Con pazienza e con dedizione puoi creare abitudini positive che diventeranno una seconda natura per te.

Secondo la scienza ci vogliono circa due mesi per sviluppare un’abitudine. Per rendere la motivazione un’abitudine, prova a completare un’attività ogni singolo giorno, anche se ti sembra qualcosa di irrisorio (ad esempio fare il letto la mattina come prima attività della giornata).

Certo, va bene saltare un giorno qua e là, ma dovrebbe essere solo in casi straordinari. La costanza è la chiave: non per niente il nostro corso di meditazione è basato interamente sulla regola “mai zero”!

Questionario motivazionale

Per aiutarti a portare a termine i tuoi obiettivi (piccoli o grandi che siano) puoi anche sfruttare un questionario della motivazione.

Ti consigliamo di scrivere le tue risposte in un diario; la ricerca scientifica indica un miglioramento nel raggiungimento degli obiettivi quando vengono scritti nero su bianco.

  • Qual è l’obiettivo che vuoi raggiungere?
  • Perché vuoi raggiungere questo obiettivo? Perché è importante per te?
  • Quale sarebbe la conseguenza se non raggiungessi il tuo obiettivo?
  • Quale sarebbe il risultato se raggiungessi il tuo obiettivo?
  • Cosa potrebbe ostacolare la tua motivazione a raggiungere questo obiettivo?
  • Elenca alcuni modi per superare questo ostacolo.
  • Come puoi suddividere questo obiettivo in obiettivi più piccoli e realizzabili che alla fine ti porteranno al traguardo?
  • Quale sarà la tua ricompensa se raggiungi questo obiettivo?

Puoi utilizzare tu stesso questo questionario per identificare i tuoi obiettivi, sfruttare la passione interiore e prevedere potenziali ostacoli lungo il percorso in modo da poterli affrontare meglio.

Inoltre, suddividendo l’obiettivo in compiti più piccoli, eviterai di sentirti sopraffatto, paralizzato o bloccato.

Infine, avendo una chiara ricompensa per te stesso alla fine, che si tratti di una ricompensa fisica o mentale/emotiva, avrai qualcos’altro su cui lavorare.

Tramite questo processo, nel tempo puoi identificare i tipi di obiettivi che “spengono” la tua motivazione e quelli che invece la incoraggiano.

Che tipo di fattori motivanti ti aiutano a raggiungere un obiettivo? Quali ostacoli si presentano più frequentemente?

Conclusione

La motivazione è diversa per ogni singola persona. In questo senso, non c’è una sola ragione per cui la motivazione può essere più difficile da trovare per alcune persone.

Identificare cattive abitudini e schemi mentali è il primo passo per innescare il cambiamento.

In secondo luogo, è importante trovare quelle motivazioni intrinseche e usarle a nostro vantaggio; ci sono diverse strategie che puoi utilizzare per arrivarci.

Lungo il cammino ci saranno sempre ostacoli, ma ricorda sempre che ogni passo avanti, per quanto piccolo, è sempre e comunque un progresso!

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