Lo Shiatsu: Benefici, Origini e Modalità del trattamento 4.91/5 (22)

shiatsu

Molte persone sono convinte che lo Shiatsu sia un massaggio, al pari del massaggio linfodrenante, rilassante o estetico… ma non è così!

Il termine Shiatsu significa letteralmente pressione effettuata con il dito (指圧 da shi = dito e atsu = pressione) ed è un trattamento che viene effettuato da un operatore professionista (Torì), che sostiene l’energia (Ki) del ricevente (Ukè) tramite pressioni costanti su tutto il corpo, dalla testa ai piedi.

Origini dello Shiatsu

Le radici dello Shiatsu affondano nella Medicina Tradizionale Cinese e nelle pratiche manuali (come l’antico massaggio Tui Na), che venivano praticate in Cina già nel periodo che va dal 2500 al 3000 A.C.
Nel VII secolo circa, questo bagaglio è stato importato in Giappone dai monaci buddisti ed è stato tradotto e decodificato, fra il 1910 ed il 1920, in ciò che oggi definiamo Shiatsu.

Le scuole

Lo Shiatsu si divide essenzialmente in due filoni: la scuola Namikoshi e la scuola Masunaga, dalle quali, successivamente, si sono formate differenti vie di pensiero.
Facciamo luce sui loro fondatori per comprenderne meglio le differenze:

Namikoshi

Tokujiro Namikoshi (1905-2000) è stato un fisiatra giapponese, che ha dedicato la propria vita a coniugare ciò che è la Medicina Tradizionale Cinese, con quella che è la nostra medicina occidentale, all’epoca poco approfondita in oriente.
Il suo è stato il primo approccio che è andato a definire e ad organizzare didatticamente ciò che è diventato lo Shiatsu oggigiorno.
Il metodo da lui studiato è prettamente fisiatrico e si basa sull’analisi del sintomo e sulla cura di esso, in via preventiva e terapeutica, utilizzando elementi sia di Medicina Tradizionale Cinese, che di medicina occidentale.
Il trattamento stile Namikoshi è spesso doloroso, ma utile alla cura del sintomo.

Masunaga

Shizuto Masunaga (1925-1981) è stato uno psicologo giapponese, che, dopo aver studiato presso la scuola di Namikoshi ed approfondito con lui lo studio dello Shiatsu, ha scelto di sviluppare nella terapia anche l’aspetto psicologico.
Il suo modus operandi, prevede l’introduzione dell’analisi energetica e non sintomatica della persona, la centralità di Hara nella diagnosi Kyo/Jitsu e l’ascolto tramite l’appoggio di entrambe le mani sul ricevente.
La zona di Hara è la pancia ed è la zona contenuta fra la parte più bassa delle costole e le creste iliache. È anche il luogo dove risiede maggiore energia e grazie al quale si effettua una valutazione energetica della persona.

Con i termini Kyo/Jitsu, si definisce la relazione fra due meridiani nel “qui ed ora”. Il meridiano Kyo è quello che è più accogliente, a volte impercettibile al tatto, mentre quello Jitsu è quello più respingente ed evidente. Questa relazione, richiama quasi l’immagine di un Tao.

Nel trattamento stile Masunaga, i due meridiani che vengono individuati come Kyo (accogliente/vuoto/yin) e Jitsu (respingente/pieno/yang), vengono trattati su tutto il corpo del ricevente, dalla testa ai piedi, e viene portato il peso e maggiore attenzione agli Tsubo.
Gli Tsubo sono punti all’interno del meridiano stesso, che risultano più accoglienti e, quindi, necessitari di maggiore attenzione nella pressione.

scuole shiatsu

Cos’è lo Shiatsu

Lo Shiatsu è un trattamento che può effettuare solo un operatore certificato, diplomatosi dopo un percorso studi della durata di almeno tre anni presso una scuola riconosciuta dalla FISIEO (Federazione Italiana Shiatsu Insegnanti Ed Operatori).

Si definisce trattamento e non massaggio, in quanto va ad agire sull’intera persona, sia a livello fisico, che a livello energetico e non si ferma solo al benessere momentaneo post-trattamento, ma porta ad uno stato di benessere prolungato.

È fondamentale, pertanto, riferirsi ad un operatore che abbia frequentato un percorso studi almeno triennale, in quanto la sua energia diventa un modello energetico che va a supportare il movimento del ricevente e la sua auto guarigione, sempre mantenendo una sana distanza ed allineamento, che permettono un lavoro “pulito”, nel non giudizio e senza influenzamenti esterni.

Entrambe le scuole di pensiero basano le proprie radici nella Medicina Tradizionale Cinese e quindi sui meridiani presenti nel corpo del ricevente.
Secondo questa antica medicina, infatti, il nostro corpo è attraversato da 12 differenti meridiani, con aspetto Yin e Yang e collegati ad un organo o ad un viscere, che vanno a definire lo stato di salute dell’individuo.

Abbiamo, così suddivisi, i seguenti meridiani:

  1. Polmone (Yin) ed Intestino Crasso (Yang) – Loggia Metallo;
  2. Stomaco (Yang) e Milza/Pancreas (Yin) – Loggia Terra;
  3. Cuore (Yin) ed Intestino Tenue (Yang) – Loggia Fuoco;
  4. Vescica Urinaria (Yang) e Reni (Yin) – Loggia Acqua;
  5. Mastro del Cuore (Yin) e Triplice Riscaldatore (Yang) – Anch’essi loggia Fuoco;
  6. Vescicola Biliare (Yang) e Fegato (Yin) – Loggia Legno.

Se un meridiano si presenta particolarmente accogliente o respingente, esso è in squilibro e diventa fonte di malanno.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, anche le nostre articolazioni (nelle quali passano tutti i meridiani) sono importantissime: vengono, infatti, definite come delle “porte energetiche” e sono fondamentali per il mantenimento di uno stato di benessere.

meridiani shiatsu

In questa visione a tuttotondo della persona, il ruolo dell’operatore Shiatsu è quello di supportare l’energia ed il libero fluire nel meridiano del ricevente, aiutando l’auto guarigione dell’individuo nella sua interezza tramite digito pressioni – effettuate con mani, gomiti e ginocchia – e stiramenti.

Ciò che accomuna tutti gli stili di Shiatsu è l’appoggio sul corpo del ricevente portato tramite il proprio peso rilassato e perpendicolare, l’ascolto, il non giudizio ed il supporto nel processo di auto guarigione.

Benefici

Lo Shiatsu è un trattamento che apporta tanti benefici e fra gli effetti più comprovati, troviamo:

  • rilascio di tensioni muscolari;
  • rilascio di tensioni emotive;
  • maggiore mobilità articolare;
  • sonno più profondo;
  • diminuzione delle emicranie;
  • miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica;
  • riduzione dei disagi dati da squilibri ormonali;
  • stimolazione delle difese immunitarie.

Tradizionalmente, il trattamento Shiatsu si riceve a terra, su un futon, completamente vestiti ed ha durata di un’ora circa. In caso di necessità logistica o di ridotta mobilità, si può ricevere anche su lettino o su sedia.

Il trattamento è un incontro fra due persone: operatore e ricevente e diventa un sostegno per l’auto guarigione della persona, tramite digito pressioni effettuate su tutto il corpo e sul percorso dei meridiani scelti dall’operatore, in base a quanto detto dal ricevente o dalla valutazione di Hara (per il metodo Masunaga).

Non ci sono limitazioni alla ricezione di un trattamento Shiatsu, fatta eccezione per le seguenti casistiche: presenza di flebiti o trombo flebiti, nei primi tre mesi di gravidanza, in caso di febbre o se in cura con psicofarmaci.
Nulla vi vieta, in ogni caso, di poter far parlare il vostro medico di fiducia con l’operatore, di modo da valutare la terapia più adatta a voi.

Ora sta a voi: perchè non provare a ricevere un trattamento Shiatsu? 🙂

Letture consigliate

Zen shiatsu
  • Shizuto Masunaga, Wataru Ohashi
  • Editore: Edizioni Mediterranee
  • Copertina flessibile: 188 pagine
Il libro completo dello shiatsu
  • Toru Namikoshi
  • Editore: Edizioni Mediterranee
  • Edizione n. 0 (12/31/2012)
  • Copertina flessibile: 248 pagine

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