Viaggi Spirituali 2023: il 44% dei viaggiatori sogna un ritiro di meditazione

viaggi spirituali 2023
Ritiri di yoga e meditazione, viaggi spirituali ed esperienze meno convenzionali sono sempre più presenti tra le preferenze dei viaggiatori.

In tutto il mondo, sempre più persone sono interessate ad incorporare pratiche come la meditazione e lo yoga nelle loro routine quotidiane.

Questa tendenza comincia a riflettersi anche nel mondo dei viaggi, che nel 2023 tornano ad essere una priorità dopo il periodo di restrizioni e limitazioni sugli spostamenti che abbiamo vissuto recentemente.

In questo articolo scopriamo le tendenze emergenti dei viaggi spirituali, secondo un recente sondaggio commissionato da Booking.com.

Il contesto

meditare in spiaggia

Il rinnovato interesse per i viaggi spirituali è una tendenza che sembra essere stata rafforzata dalle circostanze socio-economiche di questo periodo storico.

La pandemia, ad esempio, ha messo in evidenza la fragilità della vita e la necessità di trovare un senso di pace ed equilibrio interiore.

Unita alla guerra, alla crisi economica e ad un generale clima di instabilità, ci ha aiutato a rimettere in discussione le nostre priorità e dare la precedenza a esperienze che ci consentano di raggiungere una maggiore consapevolezza di noi stessi e del mondo che ci circonda.

Le tendenze 2023 sui viaggi spirituali

Booking.com ha condotto un sondaggio internazionale su un campione di adulti che intendono viaggiare per svago o per lavoro nei prossimi 12-24 mesi.

In totale, hanno partecipato al sondaggio 24.179 persone in 32 Paesi e territori, tra cui 1.008 in Italia.

Ecco i risultati che sono emersi riguardo ai viaggi spirituali:

  • Il 44% degli intervistati ha dichiarato di essere interessato a partecipare a un ritiro di yoga e meditazione, con una concentrazione maggiore di interesse nei paesi orientali, come la Cina (67%), Hong Kong (65%), India (70%) e Thailandia (77%).
    • Tra gli intervistati italiani, il 35% si è mostrato interessato a questa tipologia di viaggio (di cui l’8% ha risposto con enfasi “molto interessato”).
  • Il 42% degli intervistati ha dichiarato di essere propenso a intraprendere un viaggio spirituale per vivere serenamente momenti come la gravidanza o la menopausa.

statistiche viaggi spirituali 2023

Esperienze non convenzionali

La ricerca della pace interiore sembra aprire la strada anche a una serie di esperienze meno convenzionali, infatti dalle risposte al sondaggio è emerso che:

  • Il 36% degli intervistati ha dichiarato di voler partire per una fuga erotica alla ricerca di nuovi modi per provare piacere.
  • Sempre il 36% ha sostenuto di voler provare esperienze con l’aiuto di sostanze alternative come la cannabis, i funghetti e l’ayahuasca.

Viaggiare disconnessi

La pandemia ha influito molto anche sul nostro rapporto con la tecnologia, che è stata essenziale per mantenerci connessi e per intrattenerci durante i periodi di lockdown.

Proprio per questo nel 2023 molte persone vogliono approfittare dei viaggi per disconnettersi: il 55% degli intervistati ha infatti dichiarato di voler trascorrere le proprie vacanze lontano dalla tecnologia.

Il 48% di questi sarebbe disposto ad abbandonare le comodità tecnologiche solo se potesse comunque concedersi qualche lusso, e il 53% sostiene che avrebbe comunque bisogno di un telefono e di una connessione internet.

Tendenze demografiche

tendenze demografiche viaggi spirituali

Dal punto di vista generazionale, l’interesse per i viaggi spirituali sembra concentrarsi maggiormente tra la Generazione Z (50%) e i Millenials (52%), mentre cala nelle fasce di età più mature (40% per la Generazione X, 21% per i Baby Boomer e solo il 10% della Silent Generation).
Ciò potrebbe indicare che le nuove generazioni sono maggiormente aperte all’idea di esplorare nuove forme di crescita personale e spiritualità rispetto alle generazioni precedenti.
Guardando allo stato occupazionale, l’interesse è preponderante tra i lavoratori dipendenti (48%) e gli studenti (45%) – mentre disoccupati (40%) e pensionati (17%) sembrano mostrare meno interesse.
Infine, è interessante notare come la flessibilità sul lavoro influisca su questo tipo di predisposizione.
Il 54% degli intervistati che ha un lavoro da remoto (e sa che rimarrà tale) vorrebbe partire per un ritiro, mentre la percentuale scende a 49% per coloro che sono consapevoli che prima o poi dovranno rientrare in ufficio.
Le percentuali vanno poi lentamente a calare man mano che l’obbligo di lavoro in presenza si fa più forte.
Il 42% degli intervistati che hanno lavorato in remoto in passato ed ora sono tornati in ufficio sono comunque aperti a partire per un viaggio spirituale, ma la percentuale si abbassa al 40% per coloro che forse torneranno a lavorare in presenza (e quindi hanno un fattore di incertezza). Infine, solo il 30% di chi non ha mai lavorato da remoto si è dichiarato interessato a questa tipologia di viaggi.
In generale, i risultati di questo sondaggio mostrano una forte domanda di esperienze di benessere. Le persone sembrano essere alla ricerca di nuovi modi per ritrovare la pace interiore e connettersi con sé stesse, e i ritiri spirituali rappresentano una soluzione ideale per soddisfare quest’esigenza.

Cos’è un ritiro spirituale

ritiro spirituale

Un ritiro spirituale è un periodo di tempo durante il quale una persona si allontana dalle distrazioni quotidiane per concentrarsi sulla propria spiritualità e crescita personale.

Ciò può includere attività come meditazione, yoga, studio della propria fede o tradizione spirituale, o semplicemente trascorrere del tempo in silenzio e contemplazione.

Durante queste esperienze le persone hanno l’opportunità di lavorare su sé stesse, apprendere nuove tecniche per gestire lo stress e le emozioni, e trascorrere del tempo in un ambiente tranquillo e rilassante.

I ritiri possono essere condotti individualmente o in gruppo, e possono essere guidati da un leader spirituale o essere autonomi.

Tradizionalmente si organizzano in luoghi come monasteri, ashram o centri spirituali, ma non solo: qualsiasi luogo in cui i partecipanti possano stare a contatto con la natura è ideale per questo tipo di esperienze.

Conclusione

I viaggi spirituali sembrano essere una tendenza in crescita, con sempre più persone che cercano esperienze legate al benessere e alla crescita personale.

Sarà interessante vedere come questo interesse si evolverà nei prossimi anni e quali nuove opportunità emergeranno per gli amanti delle pratiche olistiche.

E tu, ti concederai un viaggio spirituale nel 2023? Faccelo sapere nei commenti!

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