Routine in tempo di emergenza: 20 nuove (e sane) abitudini da mantenere

nuove abitudini

In questo momento così delicato ed urgente, mi sono sentita quasi in dovere di scrivere un articolo per non rimanere nel silenzio, ma, anzi, per farvi sentire che noi di Meditazione Zen ci siamo.
Siamo qui.
Siamo presenti.
Vi siamo vicini.
Ho scelto di dare una forma scritta ai miei pensieri, per farvi ragionare sulla possibilità che abbiamo, proprio nel qui ed ora, di cambiare la visione delle cose che ci circondano e delle situazioni che possiamo vivere.

Vorrei che questa situazione di emergenza diventi il modo estremo per dare un valore ed un peso differente alle persone a noi care ed agli affetti, una possibilità di invertire il punto di vista sulla nostra routine ed un modo per cambiare definitivamente.

Ci viene chiesto di pensare realmente al nostro prossimo più debole e di fare in prima persona un enorme sacrificio proprio per tutelare “l’altro”. E l’altro ci può apparire estremamente indifferente e distante, ma può essere una madre, un padre, un fratello, o anche solo un vicino di casa con il quale abbiamo, a mala pena, scambiato due parole in qualche anno.

Ci viene imposto di rimanere a casa, di rallentare un ritmo altissimo che, ormai, si era impossessato del nostro corpo e della nostra mente. E, certo, passare da un’iperstimolazione ad uno stop immediato può essere percepito come un pugno allo stomaco e mandare la testa in overthinking.

Come reagire a questo momento di estremo cambiamento?
Possiamo pensare al problema sanitario, ai nostri cari in pericolo, alle persone che soffrono, alle ripercussioni economiche, al lavoro… oppure possiamo fermarci. Fermarci mentalmente e fisicamente, radicarci nella terra, espanderci verso il cielo, respirare profondamente e rallentare la mente. Sosteniamoci con quello che ci è stato donato e cambiamo le nostre piccole routines quotidiane.
Siamo tutti profondamente interconnessi e, se tutti cominciamo a cambiare la nostra visione della situazione, potremo essere di aiuto al nostro prossimo che, a sua volta, aiuterà il suo prossimo e così via.
Ininterrottamente.
Finché questo amore e questa capacità di stare estremamente radicati nel presente e nella pace della mente, non arriverà proprio a tutti.

solidarietà

Fatta questa premessa, che ritenevo fondamentale, passiamo al pratico e veniamo alle nostre 20 nuove e sane routine quotidiane da mettere subito in pratica e da mantenere anche quando tutto questo sarà finito!

20 nuove abitudini da stabilire e mantenere

Sveglia

Non rimandiamo la sveglia, poniamoci l’obiettivo di svegliarci entro le 7 del mattino.
È proprio vero che “il mattino ha l’oro in bocca”! Secondo il ciclo circadiano della Medicina Trazionale Cinese, l’orario ideale per svegliarsi è fra le 3 e le 5 e capisco che sia troppo presto per molti (me compresa :D), ma un buon compromesso è impostare la sveglia per le 6.30/7.00.

Alzarsi dal letto

Non svegliamoci tirandoci su di colpo (come farebbe un ottimo attore nei panni della mummia che si risveglia dopo 3000 anni) e causando, così, anche danni alla schiena. Prendiamoci del tempo per stare raggomitolati sul nostro lato sinistro, per poi passare in posizione seduta ed alzarci da letto. Il lato sinistro va a liberare la Nadi Pingala della tradizione Ayurvedica e aiuta anche ad evitare l’iperstimolazione cardiaca e l’acidità di stomaco.

Esercizi mattutini

Una volta alzati, possiamo praticare una ventina di minuti di pratica di Saluto al Sole o di stretching delicato. Il risveglio muscolare e respiratorio porterà maggiore energia positiva alla vostra giornata!

Meditazione camminata

Se avete cani, approfittate delle passeggiate quotidiane per praticare all’aperto la meditazione camminata approfondita dal Maestro Tich Nath Han e dalla Mindfulness. Non serve spostarsi troppo lontano da casa: un semplice giro del cortile o dell’isolato è sufficiente!

camminata meditativa

Attività fisica

Concedetevi, in ogni caso, la possibilità di praticare attività fisica all’aperto ed in solitaria tre volte a settimana. Sarà un ottimo modo per tenere alte le difese immunitarie ed imparare ad ascoltare il vostro corpo con maggiore consapevolezza.
N.B. attività che non porti il corpo in sofferenza. Non si deve provare una sensazione di stanchezza estrema, ma di benessere.

Colazione

Prima di lavorare, fate una colazione sana ed abbondante. L’orario migliore per l’attività dello stomaco è proprio fra le 7 e le 9! Educhiamolo e manteniamolo in buona salute.

Lavoro

Se vi hanno attivato lo smart working, ricordatevi di mantenere le pause e di alzarvi per allungare la schiena e stiracchiare le gambe almeno ogni 30 minuti. Bastano un paio di minuti per riuscire a riacquistare sensibilità alle gambe 😀

Pasti principali

Pranzi e cene saranno l’occasione per scegliere cosa mangiare, cucinare qualcosa di veloce e gustare il tutto masticando lentamente, sentendo i singoli sapori, osservando visivamente il piatto e, possibilmente, facendo tutto in silenzio. L’intero sistema digestivo ringrazierà!

Cucina

Se avete bambini a casa, la cucina è un momento che può trasformarsi in gioco e condivisione. Approfittate di questi momenti con loro per ridere…di gusto!

Tisane e infusi

Prendete la buona abitudine di prepararvi tisane (non contenenti teina) ed infusi nelle pause lavorative o nell’arco della giornata. Una bevanda calda alza il morale e, in serata, coadiuva il sonno.
In questo momento, un’ottima tisana per sostenere le difese immunitarie è la classica limone, miele e zenzero (NON indicata in presenza di gastriti o ernie iatali), oppure un infuso di calendula, malva ed erisimo, erbe che sostengono l’apparato respiratorio, digestivo ed il sistema immunitario.

Comunicazione

Se, in momenti di crisi, vi dovessero mancare i vostri cari nulla vi vieta di sfruttare ciò che la tecnologia di oggi ci offre!
Organizzate un aperitivo o una cena in video-chiamata 😉 la condivisione, anche a distanza, scalda il cuore.

comunicazione

Lettura

Riscoprite il piacere della lettura. Avete presente quel libro che avete lasciato tutto solo ed impolverato sulla mensola? Ecco, prendete proprio lui.
Cartesio nel “Discorso sul metodo” scriveva: “la lettura di tutti i buoni libri è come una conversazione con le persone più stimabili dei secoli passati, che ne sono stati gli autori, ed è anche una conversazione ben pensata in cui questi autori ci rivelano soltanto i pensieri migliori […] Conversare con le persone di altri secoli, infatti, è quasi come viaggiare.”

Decluttering

Scegliete l’approccio minimal e sfruttate il tempo a casa per liberarvi degli oggetti che non vi servono. Date una bella pulita a casa e…
Via i vestiti e le scarpe che non utilizzate!
Via gli oggetti legati ad un passato nostalgico! Via le suppellettili inutili!
Viviamo nel presente e nell’essenziale!

Apprendimento

Ponetevi l’obbiettivo di imparare qualcosa di nuovo: seguite un corso di lingua on-line, riprendete in mano la chitarra o lo strumento che avevate lasciato in un angolo, dedicatevi ad una ricetta particolare mai cucinata, dipingete!

Giardinaggio

Se avete un terrazzo o un giardino, seminate qualche pianta particolare e curate il verde. Gioite del profumo dei fiori che stanno fiorendo.

Film

Netflix e Amazon Prime sostituiscono il cinema. Preparatevi dei pop corn in casa, uno snack sfizioso e mettetevi comodi alla visione del film!

film

Benessere

Curate la vostra persona anche se avete limitato le uscite. Fatevi una maschera capelli all’olio di cocco, una maschera viso con ingredienti naturali (ad esempio farina e infuso di camomilla, miscelati di modo da creare una pasta o succo di limone con miele), mettetevi uno smalto splendente e prendetevi cura di voi.

Obiettivi

In questo momento di crisi, ci si può sentire messi in discussione e persi. E’ il momento giusto per lavorare e capire quale sia il proprio Ikigai, l’obiettivo di vita. Carta e penna alla mano e via!

Relazioni

Comunicate ai vostri cari il vostro affetto. Un contatto fisico non è possibile, ma la condivisione verbale è un ottimo aiuto. Manteniamo questa buona abitudine. È bello sentirsi amati e sentirselo dire 🙂

Muffin

Provate ASSOLUTAMENTE questa ricetta base per muffin vegani, non ve ne pentirete 😛

Per fare 12 muffin vi serviranno:

  • 200 g di farina – setacciata
  • 50 g di zucchero di canna grezzo – quello che rimane umido e scuro
  • 50 g di amido di mais o fecola di patate – setacciati
  • 100 ml olio di semi – no semi misti
  • 150 ml di latte vegetale – non zuccherato
  • un cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • un cucchiaino di aceto di mele
  • QB di ingredienti aggiuntivi a scelta quali miele, cereali, avena, cacao, cocco e…chi più ne ha, più ne metta!

Preriscaldate il forno a 180°.
Mescolate la farina con lo zucchero, l’amido, il bicarbonato e l’aceto di mele.
Unite a filo il latte vegetale e l’olio.
Unite gli ingredienti aggiuntivi che avete scelto.
Versate l’impasto nelle formine precedentemente oliate e cuocete in forno statico per 25 minuti.

muffin

Con questi consigli e l’ultima ricetta, spero di esservi stata accanto e di aiuto in questo momento delicato.

Qualora vogliate essere di aiuto alla società e siate nella condizione fisica di poterlo fare, vi ricordo che AVIS necessita di donazioni di sangue, trovate tutte le informazioni su questa pagina.

Vi abbraccio virtualmente,
Valentina

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