Chi è Kira Vanini

Il mio nome è Kira Vanini e sono la fondatrice e ideatrice di MeditazioneZen.it. Desidero prima di tutto ringraziarti per essere arrivato su questa pagina e aver manifestato interesse verso il meraviglioso mondo della meditazione.

Qui voglio raccontarti la mia storia e i motivi che mi hanno spinta a creare questo portale, rendendoti partecipe del cammino che mi ha portata dove sono oggi.

Sono nata in un borgo della pianura padana il 28 luglio 1963, figlia unica e molto amata (per niente coccolata però) di una inconsueta coppia.

Ho trascorso un’infanzia serena condivisa in parte con un compagno straordinario, Febo, il nostro cane. Con quel “nostro” intendo di tutti quelli che gli piacevano. Ad addestrarlo era stato mio padre e i due avevano un comportamento analogo, davano incondizionatamente a chi secondo loro meritava e abbaiavano a chi non era nelle loro corde.

La mia infanzia è trascorsa in mezzo ai boschi e agli animali, in compagnia prevalentemente di mio padre, che adoravo. L’adolescenza è stata una battaglia contro la sua malattia. Ha vinto lei e, a 16 anni, mi sono trovata orfana di lui e… persa. Mi piaceva studiare, ero curiosa, famelica di apprendere, ma non potevo certo vedere mia madre consumarsi nel lavoro e nei problemi per permettermi di studiare. Così trovai il primo lavoro e mi iscrissi alle scuole serali per imparare l’inglese.

Da mio padre avevo ereditato il sorriso e una dose smisurata di ottimismo ed è con questo prezioso bagaglio che sono andata incontro al mondo del lavoro. Mi piaceva tutto, anche quell’interminabile viaggio sui mezzi pubblici che mi faceva alzare alle 6.00 di mattina e rientrare dopo le 23.00 (per le lezioni serali), e con questo spirito sono andata avanti crescendo in età e in smania di sapere, di scoprire, di conoscere.
Poi a 21 anni ho conosciuto un uomo, forse non ne ero innamorata, ma affascinata al punto da mollare tutto e seguirlo. Ed è così che è cominciato il mio viaggio!

Alla scoperta del mondo e della mia spiritualità

Sette anni in giro per il mondo, a volte in luoghi famosi, a volte in piccoli villaggi sperduti. A volte in hotel di lusso, a volte nel sacco a pelo sotto le stelle, o tra le nuvole. Al fianco di quest’uomo mi sono addentrata in terre e abitudini sconosciute, in mondi e credi così differenti, a volte affascinanti, altre aberranti.

In quel periodo è cominciato il mio viaggio interiore, molto più lungo e faticoso di quello fisico.
E, mentre io scrutavo nelle mie crepe, la vita mi ha messa di fronte ad un altro giro di boa: la morte del mio compagno.
Spiazzata, sfinita, incredula dopo aver affrontato tutte le peripezie ordinarie e straordinarie che il caso richiedeva, mi sono buttata nel mondo del lavoro.

Avevo bisogno di lavorare per vivere, avevo bisogno di lavorare per arrivare stanca la sera e cercare di dormire senza pensare.
Erano gli anni ’90, quelli della Milano da bere e il mondo del lavoro offriva successo a chi vi si dedicava. E il successo è arrivato.

Kira Vanini mare
Ma non si può fuggire da sé stessi e c’è sempre una domanda che ti arriva da dentro, una domanda che pretende risposte. Così ho lasciato il mio mondo di successo e ho incominciato il percorso verso la meditazione.
Ho scoperto in particolare la mia affinità con la meditazione zen, che ancora oggi pratico quotidianamente.
Ho seguito corsi, frequentato ritiri presso centri specializzati, ho abbracciato e criticato metodologie a volte discutibili. Sono andata in luoghi sacri, dove è facile meditare e indagare dentro sé stessi, e alla fine di questo percorso ho stabilito un compromesso tra i canoni tradizionali della meditazione e la vita di tutti i giorni, quella che dobbiamo spartire con la realtà.

Ho reimpostato la mia vita cercando di tenere conto di cosa valeva per me; si può fare, credetemi! – con un po’ di coraggio e un po’ di incoscienza (o forse di coscienza), tanta fiducia in sè stessi e non tenere particolarmente conto dei luoghi comuni.

Ora vivo vicino al mare, in mezzo a una natura che mi è amica e sono davvero serena, per cui ho deciso di diffondere un po’ della mia personale esperienza a beneficio di chi deciderà  di guardare dentro sè stesso, ricordando sempre però che sono solo suggerimenti – il vero lavoro lo dovrai fare tu, partendo dal tuo Io e costruendoci intorno la migliore versione possibile di te.

Se non sai ancora da dove iniziare, ti consiglio come prima lettura i miei 7 consigli per imparare a meditare. Da lì potrai proseguire affinando le tue tecniche di meditazione e arrivando a scavare davvero dentro di te.

Sono sempre felice di rispondere alle domande e ai dubbi: puoi scrivermi tramite la pagina Contatti del sito per qualsiasi richiesta o curiosità.