Vivere nel momento presente: Cosa significa davvero?

vivere nel momento presente

C’è un luogo dove il 99% della sofferenza umana non esiste e questo luogo è sempre disponibile per te.

Sto parlando del momento presente.

Si parla molto di godersi il momento, di vivere il presente, del “potere di adesso”. Oggi condividerò la mia prospettiva a riguardo, poiché c’è molto valore in questo insegnamento… ma spesso non viene compreso a fondo, proprio perché viene spiegato “a metà”. Ecco cosa significa davvero vivere nel momento presente.

La benedizione del momento presente

donna fa yoga in estate

Ho una domanda per te: di solito ti ritrovi di più nel futuro o nel passato? Alcune persone sono più nel passato, e altre vivono maggiormente nel futuro.

L’atto di vivere “qui e ora” non risolve tutto. Non è la soluzione a tutti i mali, ma è un grande aiuto perché molto del nostro disagio psicologico, molta della nostra sofferenza mentale ed emotiva, in realtà non esiste.

Se siamo al 100% nel momento presente, nel qui e ora, gran parte di questa sofferenza è passata. Sentimenti come risentimento, rimpianto, dolore, vergogna e senso di colpa sono tutti collegati al passato. Questi sentimenti possono persistere per te soltanto se vivi costantemente immerso nel passato; altrimenti arrivano, ti insegnano una lezione, restano un po’ e poi se ne vanno.

Fai un errore, te ne penti, impari una lezione, lasci andare e vai avanti.

Fai qualcosa di cui non sei orgoglioso. Provi un momento di vergogna o senso di colpa e impari da esso. Provoca un’impressione nella tua coscienza. Te ne dimentichi e vai avanti.

Ma se questi sentimenti persistono, allora è perché il passato è la tua casa.

Dimorare nel presente è un modo per uscire finalmente da quel momento così imbarazzante, degradante o triste.

Allo stesso modo, per il futuro, la sofferenza legata all’incertezza può tramutarsi in sentimenti come ansia, preoccupazione, insicurezza. Ancora una volta, riporta la tua mente al presente. Torna a vivere la tua vita con saggezza, consapevolmente, nel momento presente e concentrandoti sul tuo prossimo passo. Questa è una soluzione a molte di queste sofferenze che sono nel passato o nel futuro.

Molti insegnamenti New Age possono dare l’impressione che vivere nel momento sia sinonimo di illuminazione, che vivere nel momento sia la soluzione a tutte le sofferenze umane.

L’altro lato della medaglia

donna medita al freddo in mezzo alla neve

Quindi non dovremmo mai pensare al passato o al futuro? È un peccato?

Non è così: questo è un approccio molto unilaterale e sbilanciato. Piante e rocce sono sempre nel momento presente. Una lucertola è sempre nel momento presente. Se rendiamo il nostro cervello primitivo come quello di una lucertola o di un serpente, saremo sempre nel momento presente, senza sforzo. Non ci sarebbero ansia, rimpianto, vergogna, niente.

Sarebbe davvero questo il prossimo passo nell’evoluzione umana?

No. Abbiamo bisogno della capacità di guardare al passato, di imparare da esso, altrimenti continueremo a ripeterlo. Abbiamo bisogno della capacità di guardare al futuro e vedere qual è il probabile risultato se continuiamo a fare le cose che stiamo facendo.

Chiediti verso cosa stai camminando. Abbi un obiettivo, una visione per te stesso. Il semplice fatto di avere una visione significativa delle nostre vite e di noi stessi ci aiuta già a vivere in modo più intenzionale, più significativo, a sperimentare meno sofferenza.

Quindi la capacità di pensare al passato e di pensare al futuro ci aiuta a imparare e a pianificare nel migliore dei modi.

Queste sono abilità essenziali che dobbiamo avere, coltivare e migliorare. Fanno parte della nostra mente.

Il problema non è che a volte pensiamo al passato e al futuro. Il problema è che spesso non riusciamo a smettere di pensare al passato e al futuro anche se non è utile, anche se causa dolore senza una buona ragione, anche se vorremmo davvero smettere di farlo.

L’insegnamento di vivere nel momento presente è estremamente prezioso, ma è solo metà della storia.

Come rimanere presenti con il corpo

donna pratica qi gong

Quindi, come possiamo esercitare questa “presenza mentale” consapevole del passato e del futuro? Ci sono molti modi.

Il corpo è sempre presente; è la mente che può essere nel passato o nel futuro. Quindi un modo per essere nel presente è, semplicemente, unire il corpo e la mente. Se corpo e mente sono una cosa sola, allora la mente è nel presente poiché il corpo è nel presente.

Cosa significa unire corpo e mente? Significa che se stai camminando, stai camminando; il tuo corpo sta camminando, la tua mente sta camminando. Non esiste che il tuo corpo stia camminando e la tua mente stia pensando ad altro. Se stai mangiando, il tuo corpo sta mangiando e la tua mente sta mangiando: è coinvolta nel processo, quindi corpo e mente si fondono in una cosa sola.

Questo è uno dei modi per diventare presenti: concentrati sul tuo corpo.

Un altro modo è concentrarsi sul respiro. Il respiro è sempre qui; non è il respiro passato o il respiro futuro. È questo respiro in questo momento, a cui hai la possibilità di prestare attenzione per usarlo come una porta verso il momento presente.

Questo momento è il momento in cui il 99% della sofferenza umana non esiste. Per quanto riguarda l’1% che esiste nel momento presente… se c’è un’azione che devi intraprendere per aggiustare qualcosa nella tua vita, per stabilire dei limiti in una relazione, per smettere di andare in certi posti, per cambiare le tue abitudini, allora fai semplicemente quella cosa.

Fallo senza pensare alle volte in cui hai fallito in passato, senza preoccuparti dei possibili scenari e delle cose che il futuro riserva perché è incerto.

Come rimanere presenti con la mentalità

santosha significato

Non c’è soluzione all’incertezza del futuro.

L’unica soluzione è vivere nel presente e accettare nel nostro cuore che il futuro è incerto. Devi avere quella fiducia in te stesso che, qualunque cosa accada, sarai in grado di accettarla e trarne qualcosa di buono. Che anche se accadono le cose più orribili nella tua vita, sarai in grado di apprendere lezioni preziose.

Se hai quella fiducia, o se hai la fede che “tutto ciò che accade nella mia vita accade per il mio bene più grande”, allora non c’è più posto per l’ansia. Sai che qualunque cosa accada, anche se è dolorosa per un po’, anche se è scomoda, anche se non è quello che ti aspettavi, qualunque cosa accada è per il tuo bene.

Nessuno te lo può dimostrare. Non può essere scientificamente provato e non può essere smentito. È un credo che puoi scegliere di adottare come stile di vita, oppure no, ed entrambe queste scelte hanno delle conseguenze.

Se lo adotti come un modo di vivere, come un modo di vedere le cose, allora non c’è ansia. Non c’è paura; c’è gratitudine, c’è significato, c’è un senso di collegare i puntini e andare avanti. Inoltre, se credi che qualunque cosa accada sarà per il bene più grande, allora improvvisamente tutto il futuro scompare. Perde significato perché è incerto ma non ne hai paura, quindi puoi rimanere presente.

Puoi credere la stessa cosa del tuo passato, che qualunque cosa sia accaduta nel tuo passato deve essere stata per un bene più grande, che era una lezione necessaria nella tua vita e una fase necessaria nella tua vita. Ora hai l’opportunità di ricostruirti, di decidere chi vuoi essere. Se hai questo atteggiamento nei confronti del passato, puoi dimenticare il passato ed essere nel presente.

Come puoi vedere, un modo per vivere nel momento presente è la consapevolezza (mindfulness); prestare attenzione al tuo corpo, alle attività che stai facendo e agli input sensoriali. L’altro modo è cambiare la tua mentalità.

Cambiare la tua mentalità come ho appena descritto ti permetterà di non preoccuparti del passato o del futuro, e tutta quell’energia sarà liberata per farti vivere la vita qui e ora.

Presenza senza paura

sciamanesimo contemporaneo

Un’altra cosa che deriva dalla nostra capacità di rimanere presenti è che stiamo coltivando una presenza senza paura.

Si dice che i limiti del nostro mondo siano i limiti delle emozioni che non siamo disposti a provare. Non siamo disposti a sperimentare la sensazione di rifiuto, la sensazione di fallimento, e quindi temiamo entrambe le cose – il rifiuto e il fallimento. Non facciamo ciò che vogliamo fare (o sappiamo di dover fare) poiché non vogliamo provare quei sentimenti.

Non vogliamo il rischio di provare quei sentimenti, ma quanto sarebbe diverso se potessimo dire qualcosa del tipo: “Apro il mio cuore per provare qualunque sensazione arrivi, buona o cattiva, piacevole o spiacevole; Apro il mio cuore per provare la sensazione di rifiuto senza scappare, senza evitare, per essere semplicemente qui e sentire il rifiuto, sperimentare il fallimento”.

Se hai questo atteggiamento, non temerai alcuna emozione. Non sarai schiavo di nessun sentimento; sarai in grado di vivere la vita più liberamente, e questo è il valore che ti porta la meditazione. Libera la tua mente, il tuo cuore, la tua vita; ti permette di essere più di chi vuoi essere, chi eri destinato a essere.

In tutto ciò, vivere nel momento presente è la chiave, e viene naturale una volta che si costruisce una pratica di meditazione quotidiana.

Riesci a vivere nel presente oppure sei vittima del passato e del futuro? Se mediti quotidianamente, come è cambiata la tua presenza mentale da quando lo fai? Fammelo sapere nei commenti! 

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4 Commenti

  1. says: Antonio

    Grazie dei suggerimenti che sono certo porteranno al cambiamento necessario per vivere e non per sopravvivere come spesso facciamo!

  2. says: Marco Angius

    Ciao, da quando pratico la meditazione sono cambiato radicalmente, il mio atteggiamento verso la vita è cambiato e le difficoltà non mi spaventano più come un tempo. Quando non vedo il sole so che è dietro le nubi o all’altra parte del pianeta. Grazie

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