Meditazione e Mindfulness: Qual è la Differenza?

Meditazione e consapevolezza (o mindfulness) sono termini spesso usati in modo intercambiabile, ma non sono esattamente la stessa cosa. Ecco le loro principali differenze.
meditazione vs mindfulness

Tutti noi abbiamo sentito parlare sia di meditazione che di mindfulness.

Entrambe le pratiche stanno progressivamente crescendo in popolarità, ed entrambe sono validissime come strumenti per aiutarci a diventare più radicati e consapevoli nelle nostre vite. Tuttavia, in molti credono che si tratti di sinonimi, quando in realtà le due tecniche hanno approcci molto diversi.

In questo articolo facciamo un po’ di chiarezza sulla differenza tra meditazione e mindfulness, scoprendo quali sono le loro caratteristiche e quale può essere la più adatta alle nostre esigenze.

Qual è la differenza tra meditazione e mindfulness?

busto di una donna che si concentra mentre medita

In breve, la meditazione è uno strumento che ci aiuta a sviluppare una pratica regolare di consapevolezza.

Meditare ogni giorno ci permette di esercitare il nostro “muscolo” della concentrazione, riportando la mente su un preciso oggetto di meditazione ogni volta che i pensieri affiorano.

Questo oggetto può essere il respiro, un mantra, un chakra o una visualizzazione a seconda della tecnica di meditazione che decidiamo di praticare. Nella meditazione c’è sempre questo “punto focale” al quale agganciarci quando ci accorgiamo che i pensieri ci stanno distraendo.

La consapevolezza (o mindfulness) è invece lo stato mentale in cui siamo pienamente focalizzati sul momento presente.

A differenza della meditazione, la mindfulness non si avvale di un preciso “oggetto” per mantenerci nel qui e ora. Si concentra invece su ciò che possiamo notare dentro e fuori di noi, e che sta accadendo in questo preciso momento.

Indaghiamo più nel dettaglio queste differenze.

Cos’è la mindfulness?

strumenti mindfulness

La consapevolezzao mindfulness è l’atto di essere presenti nel qui e ora senza giudizio. Ciò significa che non stai rimuginando su un problema passato o proiettando i tuoi pensieri nel futuro a una vacanza per la quale devi ancora acquistare i biglietti aerei.

Quando sei consapevole, puoi riconoscere le tue emozioni senza criticarle e senza riporre in esse alcuna aspettativa o etichetta.

Essere consapevoli significa anche prestare attenzione al respiro e alle sensazioni del corpo.

Pensa a quante volte ci “isoliamo” dal nostro corpo perché totalmente coinvolti nei pensieri e non ci rendiamo conto di tutta la tensione che attraversa muscoli e legamenti. Nel momento in cui riportiamo la consapevolezza al corpo, gli permettiamo di sciogliersi e rilassarsi.

La mindfulness nella terapia dialettico comportamentale

In psicologia, la terapia dialettico comportamentale (DBT) utilizza la mindfulness per trattare i pazienti che sperimentano problemi di regolazione emotiva e comportamenti autodistruttivi.

I pazienti sono guidati a sospendere il giudizio, gestire l’angoscia e concentrarsi su meccanismi di coping più sani.

Secondo una recente ricerca sui ricoveri ospedalieri parziali, l’uso della DBT riduce i sintomi problematici della salute mentale dei pazienti. Man mano che questi ultimi apprendono come integrare la consapevolezza nelle loro giornate, i sintomi di depressione e ansia si riducono sensibilmente.

La riduzione dello stress basata sulla consapevolezza

Jon Kabat-Zinn. Fonte: CBS NEWS

Jon Kabat-Zinn, professore emerito presso la facoltà di medicina dell’Università del Massachusetts, ha fondato nel 1979 la clinica per la riduzione dello stress basata sulla consapevolezza, famosa in tutto il mondo.

La riduzione dello stress basata sulla consapevolezza (Mindfulness Based Stress Reduction, MBSR) è un popolare programma di formazione sulla mindfulness di 8 settimane.

I partecipanti sono guidati da un istruttore a conoscere la respirazione, la gratitudine, la meditazione e lo yoga. L’obiettivo del metodo MBSR è portare le persone a sviluppare la consapevolezza del momento presente senza giudizio. I benefici includono la riduzione dello stress, del dolore e della depressione.

Cos’è la meditazione?

uomo medita in un angolo della sua casa dedicato alla meditazione

La meditazione è una tecnica impiegata per coltivare la consapevolezza. Si tratta di una pratica intenzionale che favorisce la calma, la concentrazione e l’equilibrio emotivo.

Spesso inizia con un’attenzione dedicata alla respirazione profonda, ma come abbiamo visto può avvalersi anche di altri mezzi come mantra e visualizzazioni.

La respirazione profonda attiva il nervo vago, che regola la digestione, la frequenza cardiaca e la frequenza respiratoria. E l’atto di meditare, in generale, regola la produzione di cortisolo e rafforza il lobo frontale. Puoi leggere di più sul suo funzionamento nell’articolo dedicato alla scienza della meditazione.

Tipi di meditazione

Un aspetto molto positivo della meditazione è che non siamo limitati a un solo modo di meditare.

Esistono infatti centinaia di tecniche di meditazione, ognuna con un focus diverso. Alcune tra le più popolari sono:

  • Consapevolezza del respiro: l’attenzione è rivolta alla nostra respirazione.
  • Gentilezza amorevole: l’attenzione è rivolta a pensieri gentili e premurosi.
  • Mantra: comporta il canto di una parola o di una frase, ad alta voce o mentalmente.
  • Visualizzazione: comporta l’utilizzo di immagini mentali per il rilassamento e per calmare la mente.
  • Meditazione camminata: implica concentrarsi sul movimento del corpo mentre si fa una passeggiata.
  • Scansione del corpo: comporta la scansione del corpo e l’osservazione delle sensazioni fisiche.
  • Trataka: consiste nel focalizzare l’attenzione su un oggetto specifico.

differenza meditazione mindfulness

Come essere consapevoli senza meditare

Quindi per esercitare la mindfulness è obbligatorio meditare? Non necessariamente.

Non devi per forza sederti nella posizione del loto o praticare una tecnica di meditazione per diventare più consapevole.

Per citare Deepak Chopra, “quando riporti consapevolmente la tua mente errante al momento presente, stai sviluppando la consapevolezza”.

Per praticare la consapevolezza, puoi cominciare osservando la vita quotidiana attraverso i tuoi sensi:

  • Assapora quel delizioso cioccolato fondente chiudendo gli occhi.
  • Ascolta il canto degli uccelli mentre cammini verso la tua macchina.
  • Guarda il tramonto e apprezzalo.
  • Senti quanto sei felice dopo aver abbracciato il tuo partner.

Oltre a questo, che tu sia al lavoro o a casa, cerca di fare una cosa alla volta. Immergiti completamente in un’attività sia senza distrazioni o interruzioni. Questo è essere consapevoli.

Un altro modo in cui puoi praticare la consapevolezza è attraverso l’atto di mangiare.

Molti di noi hanno l’abitudine di guardare la tv durante un pasto. Non prestiamo attenzione al cibo o non ci prendiamo mai il tempo necessario per godercelo.

Il consumo consapevole (mindful eating) ci richiede di rallentare e prestare attenzione alle consistenze e ai sapori del nostro cibo. E ci consente di ascoltare il nostro corpo per capire quando è sazio.

Con un’alimentazione consapevole, siamo pienamente allineati con l’esperienza di mangiare e di gustare un buon pasto.

Altri semplici modi per portare la consapevolezza nella vita quotidiana

pausa durante il lavoro al pc

  • Rallenta in tutto ciò che fai
  • Usa i tuoi sensi il più possibile, anche se sei in un ambiente che conosci bene
  • Accetta te stesso senza critiche o giudizi
  • Concentrati sul tuo respiro

Puoi praticare la consapevolezza anche nelle tue relazioni. Quando qualcuno che ami ti parla, puoi:

  • Praticare l’ascolto attivo
  • Non affrettarti a giudicare
  • Usare l’empatia per capire il suo punto di vista
  • Non perderti in altre attività o pensieri mentre l’altra persona parla

Conclusione

Anche se hanno molte somiglianze e un obiettivo comune, la meditazione e la mindfulness sono fondamentalmente due pratiche diverse, che però si completano a vicenda.

Possiamo dire che la mindfulness è una tecnica di meditazione, ma anche che la meditazione ci porta spontaneamente a sviluppare la consapevolezza.

Adottare una pratica quotidiana di meditazione al contempo cercare di portare più consapevolezza nelle nostre vite quotidiane ci aiuta a godere molto più in fretta dei benefici di entrambe le pratiche.

Si tratta di due meravigliosi strumenti che abbiamo sempre a disposizione per scavare dentro noi stessi.

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Una risposta

  1. Grazie Kira! E’ giunto per me il momento di approfondire questo argomento ed ho trovato l’articolo molto interessante. Inizierò a praticare la mindfulness, senza sostituirla alla meditazione quotidiana. Buona giornata! Irene

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