Muladhara, il Primo Chakra: Caratteristiche e Scheda Completa

Mūlādhāra chakra
Muladhara, il primo chakra, è associato a sicurezza, bisogni primari e sopravvivenza. Scopriamo le sue energie.

Mūlādhāra è il nome del primo chakra, anche conosciuto come il chakra della radice, che si trova nel perineo all’altezza dell’osso sacro.

Primo chakra: dove si trova e quali energie governa?

7 chakra significato

Si tratta del chakra che rappresenta il sostegno di tutto il corpo (il suo nome significa appunto “il sostegno della base”) e viene raffigurato come un fiore di loto dai petali scarlatti a cui è associato il colore rosso. Un altro colore comunemente associato al primo chakra è il nero.

Il suo elemento è la terra e la fase della vita che gli viene associata è quella della prima infanzia, fortemente legata a emozioni come la sicurezza e la gioia di vivere.

La caratteristica principale di questo chakra è la sua durezza, motivo per cui gli esercizi sul Muladhara favoriscono il rafforzamento e la stabilità di tutto l’organismo, sia in senso fisico che emotivo.

Le caratteristiche del primo chakra

primo chakra

Quando il primo chakra è bloccato, le conseguenze sono una forte insicurezza e apatia, insieme a una perdita dell’autostima che può portarci ad un atteggiamento scoraggiato e perennemente rassegnato nelle attività di tutti i giorni.

Anche la troppa attività di questo chakra, di contro, non porta conseguenze positive: si può incorrere in rigidità mentale, ostilità verso i cambiamenti, aggressività ed un attaccamento eccessivo al denaro.

Dobbiamo dedicare particolare attenzione al chakra della radice quando attraversiamo periodi di forti cambiamenti, ad esempio una separazione, un trasloco, l’inizio di una nuova attività e in generale tutti gli avvenimenti che coinvolgono il nostro senso di sicurezza e stabilità.

Scheda riassuntiva del primo chakra Mūlādhāra

Posizione: All'altezza del perineo, tra i genitali e l'ano
Funzione: Stabilità, sicurezza, fiducia in sé stessi
Colore: Rosso e nero
Elemento: Terra
Senso: Olfatto
Cristalli e pietre: Rubino, corallo rosso, granato, diaspro, onice nero, ossidiana, tormalina nera
Mantra: Lam
Nota: Do
Animale: Bue, toro, elefante (associati alla terra)

Esercizi per riequilibrare il primo chakra

esercizi primo chakra

Tutti gli esercizi yoga che ci radicano alla terra e lavorano sulla resistenza di gambe e piedi sono adatti al riequilibrio del primo chakra e nutrono la sua energia.

Gyan mudra

Gyan Mudra o Chin Mudra è la posizione delle mani direttamente connessa al chakra della radice. Gyan è il termine sanscrito per “conoscenza” o “saggezza” e quindi questo gesto è a volte indicato come la Mudra della conoscenza.
La pratica regolare di questa mudra può aiutare a fornire sollievo dalla depressione o dalle preoccupazioni legate allo squilibrio del chakra della radice.

L’indice tocca leggermente il pollice e le altre dita rimangono rilassate, mai tese.

Uttanasana

Uttanasana saluto al sole

Uttanasana può migliorare la consapevolezza e l’equilibrio del tuo corpo. Come posa calmante e rilassante, può aiutarti a gestire lo stress poiché attiva la risposta di rilassamento (il tuo sistema nervoso parasimpatico) e disattiva la risposta allo stress (il tuo sistema nervoso simpatico). Questa posa allunga anche la parte posteriore del tuo corpo, compresa la schiena e le spalle, i glutei, la parte posteriore delle cosce (bicipite femorale), i muscoli del polpaccio e la pianta dei piedi.

  1. Inizia in Tadasana (posizione della montagna, in piedi con le braccia distese lungo i fianchi) nella parte anteriore del tappetino.
  2. Piega leggermente le ginocchia e piega il busto sulle gambe, facendo perno sui fianchi, non sulla parte bassa della schiena.
  3. Le tue mani possono appoggiarsi vicino ai tuoi piedi o sul tappetino di fronte a te.
  4. Inspira ed estendi il petto per allungare la colonna vertebrale.
  5. Espira e allunga delicatamente entrambe le gambe verso l’esterno senza tenderle eccessivamente. Solleva le rotule e ruota delicatamente indietro la parte superiore e interna delle cosce.
  6. Durante l’espirazione, estendi il busto verso il basso senza arrotondare la schiena. Allunga il collo, estendendo la sommità della testa verso il suolo, mentre porti le spalle lungo la schiena verso i fianchi.
  7. Mantieni questa posizione per 20 secondi.

Malasana

Malasana

Ottima per la buona salute del pavimento pelvico, Malasana allunga le caviglie, l’inguine e la schiena mentre stimola la corretta digestione. Non preoccuparti se i talloni non raggiungono il pavimento: appoggiali semplicemente su una coperta piegata.

  1. Accovacciati con i piedi il più vicini possibile tra loro. (se puoi, tieni i talloni sul pavimento, altrimenti appoggiali su un tappetino piegato.)
  2. Separa le cosce allargandole leggermente oltre il busto. Espirando, piega il busto in avanti e posizionalo comodamente tra le cosce.
  3. Premi i gomiti contro l’interno delle ginocchia, unendo i palmi delle mani in Anjali Mudra (sigillo del saluto) e premi leggermente sulle ginocchia con i gomiti. Questo ti aiuterà a creare una leggera resistenza ed allungare la parte anteriore del busto.
  4. Mantieni la posizione da 30 secondi a 1 minuto, quindi inspira, raddrizza le ginocchia e mettiti in Uttanasana.

Anche praticare il Mula Bandha è estremamente utile per aprire questo chakra.

Risorse aggiuntive

Per scoprire altri esercizi utili a bilanciare il chakra della radice, visita il nostro articolo dedicato.

Se vuoi favorire l’apertura di questo chakra attraverso l’aromaterapia, ti invitiamo a provare la nostra candela di soia dedicata al primo chakra.

Se desideri approfondire il riequilibrio dei chakra con un approccio olistico, dai un’occhiata al nostro corso online dedicato ai chakra.

Lettura consigliata

La mela d'oro. Primo chakra
  • Basile, Susanna (Autore)

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4 Commenti

  1. says: filippo

    sono affascinato e nutro profondo rispetto per tutto ciò che mi affascina con questo il mio interesse a saperne di più per questo mondo invisibile che è la spiritualità

  2. says: nene

    Buonasera, ringrazio molto del lavoro di condivisione fatto con questo sito, è piacevole e immediato. Questo articolo è interessante… ma non resisto dal segnalare un passaggio che mi ha “stranito”, forse vi interessa (non mi offendo se cancellate questo messaggio, anzi). una piccolezza, ma proprio strana, che riguarda l’esercizio sulla muscolatura dell’ano “del cavallo”: rifiuti organici? mi sembra una modalità assurda di definire la cacca! consiglio le feci, come termine, poi fate voi! baci 🙂

  3. says: Angelica

    È sempre un argomento affascinante… Finalmente una spiegazione esaustiva ma concisa di ogni chakra in modo da poter renderlo più efficace possibile

  4. says: Francesca

    Grazie mille Serena per le spiegazioni e le semplificazioni dei chakra.
    La tua pagina web mi è molto d’aiuto?
    Un abbraccio cosmico??

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